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68 sanzioni per uso del cellulare alla guida, due denunce della PolStrada e due locali sospesi nel Bresciano

venerdì, 10 luglio 2020

Montichiari – Con l’intensificazione dei servizi per l’esodo estivo la Polizia Stradale di Brescia ha accentuato la propria attenzione al contrasto alle cause di distrazione alla guida. Alle normali pattuglie in colori d’Istituto sono state affiancate pattuglie con colori di serie. 68 sono i conducenti ai quali, nell’ultima settimana, è stato contestato l’utilizzo del telefono durante la marcia, circa dieci al giorno. Il Codice della Strada prevede le stesse sanzioni non solo per chi al telefono ci parla, ma per qualsiasi attività che comporta l’uso delle mani.

Nottata intensa per un 44enne italiano residente in città. Infatti, è stato fermato da una volante della Questura e, dopo aver ammesso di non avere al seguito alcun documento ha pensato bene di ingranare la prima della sua potente Coupé e darsi alla fuga. Subito raggiunto, complice la mancanza di carburante, è stato condotto in Questura e denunciato a piede libero per guida in stato di ebbrezza e resistenza a Pubblico Ufficiale, con sanzioni amministrative per un importo di quasi 5mila euro nonché la revoca della Patente di Guida (per poterla riottenere dovrà presentare la richiesta di partecipare ad un nuovo esame solo fra tre anni) e la confisca della sua auto.

Irregolarità nel trasporto: dichiara una dimenticanza, in realtà un tentativo di eludere i controlli per smaltire irregolarmente rifiuti pericolosi. Gli agenti del distaccamento di Montichiari si sono impegnati su più fronti: non la sola sicurezza della circolazione stradale ma l’impegno a far rispettare leggi pensate per salvaguardare l’ambiente.

Il controllo di routine è avvenuto al casello di Brescia Sud dell’Autostrada A21, dove la pattuglia ha fermato un autoarticolato guidato da un italiano di 32 anni, ed ha accertato il fatto che il carico trasportato era composto di bancali carichi di fogli di Eternit, materiale da costruzione che contiene amianto e quindi altamente cancerogeno, partiti dalla provincia di Piacenza e diretti proprio a Montichiari.

La legge prevede che quando avviene un trasporto di rifiuti classificati come pericolosi per la salute il veicolo ed il carico debbano essere riconoscibili da chiunque e, per questo motivo, è fatto obbligo di segnalare natura e pericolosità del carico mediante l’apposizione sul mezzo e sui colli di cartelli aventi forma quadrata con fondo giallo sui quali è riportata la lettera “R” di colore nero.

Anche il Formulario di Identificazione dei Rifiuti, documento obbligatorio che deve riportare tutti i dati e gli spostamenti del rifiuto, non era compilato in maniera corretta e la ricostruzione del viaggio e dei vari “passaggi di mano” dei 50 quintali di merce non è stata semplice.

La gravità della mancanza venuta a galla si intuisce dal tipo di sanzione: denunciati conducente e proprietario del mezzo con sequestro dello stesso finalizzato alla confisca.

Sospesa l’attività per un bar di Gussago

E’ stata disposta dal Questore della Provincia di Brescia ed eseguita ieri pomeriggio da personale della Stazione Carabinieri di Gussago, la sospensione dell’attività “Bar Stazione” a Gussago. Il  provvedimento scaturisce dagli esiti dei numerosi controlli effettuati dai Carabinieri in quanto sono stati riscontrati seri problemi di legalità per la continua presenza nel locale di soggetti legati al contesto criminale degli stupefacenti e della tossicodipendenza.

In particolare, i controlli effettuati hanno consentito di constatare come il locale fosse luogo d’incontro, contrattazione e scambio di stupefacenti. Alla luce di ciò, il Questore ha disposto la sospensione dell’attività per un periodo di 30 giorni dalla data odierna.

“Madai Exotic” di Desenzano, sospesa la licenza per 30 giorni

Il Questore di Brescia, in relazione all’intervento degli agenti del Commissariato di P.S. di Desenzano del Garda nella notte tra sabato e domenica per l’episodio di accoltellamento di una persona a seguito di aggressione e contestuale ferimento di un secondo soggetto, ha disposto la sospensione dell’attività del locale “Madai Exotic” sito in via Pilandro 16 a Desenzano.

In particolare, gli accertamenti espletati hanno rilevato che la gestione della sicurezza all’interno del locale non fosse adeguata e, vista la necessità di adottare dei provvedimenti utili ad evitare qualsiasi nuova possibile tensione, hanno richiesto un intervento rapido e necessario al fine di tutelare la sicurezza pubblica.

L’adozione del decreto non ha scopo sanzionatorio ma, attraverso la temporanea chiusura del locale, ha la finalità di impedire il ripresentarsi di episodi similari. Alla luce di ciò, il Questore ha disposto la sospensione dell’attività per un periodo di 30 giorni (ex art. 100 T.U.L.P.S.).



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