Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


Giudicarie: via libera alla variante al piano stralcio in materia di aree produttive

domenica, 8 novembre 2020

Borgo Lares – Rispondere alle esigenze delle imprese al fine di incentivare lo sviluppo del settore produttivo, considerato il contesto di ripresa degli investimenti legato anche alla situazione di emergenza sanitaria intervenuta a seguito del Covid-19. Queste la motivazione alla base della variante al piano stralcio delle aree produttive del settore secondario di livello provinciale predisposta dalla Comunità delle Giudicarie e approvata dalla Giunta provinciale su proposta del vicepresidente Mario Tonina.

Con la variante vengono ridefinite, al fine di un loro più razionale utilizzo, le previsioni urbanistiche di alcune aree che interessano i comuni di Storo, Borgo Lares e Comano Terme. La variante è stata esaminata dalla Commissione urbanistica provinciale che sulla base di puntuali verifiche ha espresso il parere di competenza.

Da segnalare che in conseguenza dell’adozione, da parte della Giunta provinciale, nel mese di settembre, della Carta di sintesi della pericolosità, la Comunità delle Giudicarie, in accordo con la Provincia, ha provveduto, per ragioni di sicurezza idrica, a vincolare all’inedificabilità la parte di un’area nel Comune di Borgo Lares in corrispondenza del rio Folon.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136