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Trento: idee e progetti a confronto per la ripartenza

sabato, 30 maggio 2020

Trento – Un progetto per la ripartenza della città di Trento e per guardare ai progetti dei prossimi anni. La proposta “Trentoltre” avanzata dalla maggioranza in Comune a Trento ha già raccolto consensi. Numerosi sono gli incontri avviati dal sindaco di Trento, Alessandro Andreatta, alla presenza degli assessori Italo GilmozziMariachiara Franzoia, Corrado Bungaro, Chiara MauleAlberto Salizzoni, Roberto Stanchina e Tiziano Uez e i tre capigruppo di maggioranza Alberto Pattini (Patt), Paolo Serra (Pd-Psi) e Renato Tomasi (Cantiere democratico).

Trentoltre” è un laboratorio di idee che abbracciano quattro ambiti: il lavorola città dei ragazzi;  le relazionigli spostamenti. Il confronto è a 360 gradi su tutti gli argomenti, dal sistema impositivo a quelli fiscali per arrivare alla mobilità e agli eventi. ”Trento - è il messaggio - deve ripartire con una nuovo visione”.

TRENTOLTRE: IL DOCUMENTO 

Ripartire diversi
È stata indubbiamente difficile la Fase 1 dell’emergenza coronavirus, per le ragioni che noi tutti conosciamo: la malattia, i lutti, l’isolamento fisico e sociale, il lavoro senza sosta degli operatori sanitari, la chiusura delle attività economiche. Eppure la fase 2 rischia di essere ancora più complicata della prima, soprattutto perché sarà protratta nel tempo e perché richiede di cambiare per un periodo lungo (e in qualche caso definitivamente) abitudini consolidate, modi di lavorare, di muoverci, di relazionarci con gli altri.

Noi amministratori pubblici però abbiamo l’obbligo dell’ottimismo. L’essenza della politica è infatti la costruzione del futuro, anche nelle situazioni incerte e insidiose come quella che stiamo vivendo.

Trentoltre - ideeÈ stato detto che niente sarà più come prima e che si deve cercare una nuova normalità. Ecco, noi crediamo che tutti dobbiamo approfittare di questo tempo per alzare l’asticella e per costruire una normalità più avanzata, qualitativamente migliore rispetto alla precedente. Visto che il cambiamento è necessario, impegniamoci per andare verso il meglio sia a livello individuale che a livello collettivo.

Certo la buona volontà di ciascuno non basta: serve un piano per la ripartenza che superi la paura e lo smarrimento e che contrasti l’incertezza e lo scoraggiamento.

Un piano fatto di poche irrinunciabili priorità con l’obiettivo primario di sostenere l’economia e dunque il lavoro, di aiutare le famiglie, soprattutto quelle più deboli e quelle con figli, e di accompagnare la comunità cittadina in tutte le espressioni e in

tutti gli ambiti che più la caratterizzano: da quelli educativi a quelli sociali, da quelli culturali a quelli ricreosportivi. Urge però realismo, tempestività, concretezza, tenendo conto del breve periodo che ci separa dalla conclusione del mandato amministrativo, ma anche “guardando oltre” con doverosa lungimiranza.

Da qui la proposta di una mini-agenda che sappiamo potrà contare sulla responsabilità e sull’impegno di tutti i cittadini, come peraltro già avvenuto nella fase più acuta e critica della pandemia.

Il lavoro - NESSUNO SIA LASCIATO INDIETRO
Sergio Mattarella ”Comprendo la preoccupazione che molte persone provano per l’incertezza sul futuro del proprio lavoro. Dobbiamo compiere ogni sforzo perché nessuno sia lasciato indietro. Ho auspicato che queste risposte possano essere il frutto di un impegno comune fra tutti: soggetti politici di maggioranza e opposizione, soggetti sociali e governi dei territori. Unità e coesione sociale sono indispensabili. Mentre provvediamo ad applicare gli strumenti contro le difficoltà economiche, dobbiamo iniziare a pensare al dopo emergenza, alle iniziative per rilanciare con determinazione la nostra vita sociale e la nostra economia. Nella ricostruzione il nostro popolo ha sempre espresso il meglio di sè. Abbiamo altre volte superato periodi difficili e drammatici: riusciremo insieme anche questa volta”.
Ripartire significa riprendere il cammino, lo si può fare dopo una sosta per prendere fiato, o dopo essersi fermati per qualche causa a noi sconosciuta. La nostra ripartenza inizia proprio da questo luogo figurato, da un fermo improvviso, bloccati ognuno nel proprio mondo, con il proprio mondo.
Amministrare con coscienza, vuol dire anche saper scegliere come ripartire, magari non di scatto o a bomba, come si usa dire nello sport, ma con azioni più oculate, forse anche più lente ma sicure. Sicure nel senso vero del calcolare cosa si può, e cosa si deve fare, senza ingannare nessuno, senza creare false aspettative o chimere irraggiungibili.
Con la consapevolezza quindi, di ripartire col passo giusto, quello cadenzato, deciso ed equilibrato, che ti porta alla meta, abbiamo deciso di mettere in campo alcune azioni per far ripartire la nostra Città, il suo tessuto economico con i suoi imprenditori, la sua forza lavoro, con le numerose famiglie che in città vivono e di città vivono.
Il primo punto, veloce e concreto è la messa a disposizione di “più spazio”, per il commercio e per gli esercizi pubblici, per tornare quasi a numeri normali di ospitalità e per allargare in sicurezza quello spazio che ci assicura, non che ci divide o ci allontana.
IMIS - Rimodulazione aliquote Imis ai proprietari di immobili se intervengono a favore dell’affittuario con riduzione concreta del canone di locazione.
OCCUPAZIONE SUOLO -  Cosap gratuita dal 1 maggio 2020 al 31 ottobre 2020 e compensazione 2021 su canoni eventualmente pagati nei mesi di marzo e aprile, possibilità di somministrazione anche su plateatico e di ampliamento superficie occupata. In concreto: già in atto 210 autorizzazioni per occupazioni suolo, 80 richieste di ampliamento già acquisite e richieste aperte fino al 5 giugno 2020.
ZONE PEDONALI - Attivazione nel fine settimana per migliorare l’offerta degli esercizi pubblici.
I MERCATI CITTADINI - Ripartenza del mercato cittadino per tutte le categorie commerciali secondo i nuovi standard di sicurezza. Emanazione bandi rionali dei mercati di servizio e pubblicazione manifestazione di interesse per un nuovo mercato contadino a Trento Nord.
NUTRIRE TRENTO - Sperimentazione della piattaforma “Nutrire Trento delivery Bio-Food” per attivare la sinergia tra i produttori locali e le famiglie con la consegna a domicilio.
IL TURISMO - Bando eventi turismo 2020. Avvio questionario TrentoTiAscolta e strategia trasversale per eventi pubblici turismo-cultura con il Bando “RiEvento Trento”
I CANTIERI - Riavviate le opere pubbliche come volano di ripartenza economica. Tra le prime: Tempio crematorio e Giardino rimembranze, restauro Fontana Nettuno, Chiesetta delRedentore.

L’epidemia non è stata solo un pericolo per la nostra vita: ricordiamo in modo particolare chi ha perso familiari, amici, colleghi, e chi sta ancora lottando in un letto di ospedale. L’epidemia ha sconvolto il nostro sistema economico, produttivo, lavorativo. In queste settimane, ma ancora di più nei prossimi mesi, dovremo affrontare molte situazioni di perdita di lavoro, di reddito, di capacità di spesa. Cibo, casa e lavoro devono restare un diritto di ciascuno nella nostra città.
Il CIBO - Attraverso stanziamenti specifici e una rete di solidarietà che è sempre pronta e generosa, si potranno garantire buoni spesa e pacchi viveri
LA CASA - Per far fronte a spese di affitto , potenziamo il sostegno al canone di affitto con uno stanziamento straordinario per coprire le necessità anche in questo ambito.
L’IMPIEGO - Attraverso maggiori fondi incrementare le possibilità di impiego di persone disoccupate in attività socialmente utili

La situazione creatasi in questi mesi a causa del covid19 ha di fatto accelerato la necessità e il desiderio di rendere le città digitali, smart, in grado cioè di mettere a beneficio comune il potenziale delle tecnologie ICT al fine di favorire innovazione, progresso e
crescita economica.
E’ necessario mantenere e in prospettiva migliorare la rete di relazioni con gli enti con cui il comune in questi ultimi anni ha costruito la visione di Trento smart city: Università, FBK, Provincia autonoma e Consorzio dei comuni.
ALLEANZA CON LE IMPRESE - Raggiungere e collaborare in maniera sinergica anche con le  imprese che operano nel mondo dell’informatica e dei servizi digitali.
IL COMUNE ON LINE - Visto che quanto accaduto ha dimostrato l’importanza degli strumenti digitali per continuare ad andare avanti nonostante le situazioni critiche, si vuole continuare il percorso avviato, incrementando la capacità digitale dei cittadini ed accelerando il percorso di digitalizzazione di tutte le pratiche e servizi comunali attraverso: il rilascio credenziali SPID per
tutti, certificati anagrafici online, dopo SCIA on line e certificati di destinazione urbanistica anche domande per il canone moderato e tanti altri procedimenti in programma, attivazione dei servizi comunali sulla App “IO”.
ECONOMIA DELL’AGGREGAZIONE - I territori di piccole e medie dimensioni da soli non riescono ad ottenere i risultati finanziari e le ricadute sul territorio sperate per quanto capaci e volenterosi. Il concetto guida è che ogni comunità non basta a se stessa, ma è necessario che le città si mettano in rete, che ognuna rispetti le zone limitrofe e riconosca in loro il potenziale
che possono esprimere.

La città dei ragazzi - TRENTO CAMBIA RITMO
Grazie all’adozione della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Unicef, 1989), i bambini non sono più soggetti passivi, che necessitano di essere assistiti, ma sono a tutti gli effetti titolari di diritti inalienabili, i quali implicano precise responsabilità per gli adulti.
La tutela dei diritti dei bambini e dei ragazzi, infatti, non è affare privato che spetta solo alle famiglie, ma rimanda a responsabilità dell’intera collettività.
La situazione sanitaria nazionale ci obbliga a trovare strade nuove e diverse per garantire quanto detto, ma l’esigenza prioritaria di tutelare la salute deve essere bilanciata con la possibilità di garantire il diritto a giocare, a crescere insieme ad altri bambini e adulti, a sentirsi riconosciuti e protetti, a condividere esperienze di crescita.
FASCIA 0-3. Il diritto alla socializzazione e ad esperienze educative di qualità per i più piccoli deve essere ancora e nuovamente riconosciuto come centrale nell’esperienza di nido d’infanzia. A ciò segue la necessità di sostenere le famiglie  nell’accompagnamento e gestione dei bambini, offrendo loro opportunità di conciliazione e di costruzione condivisa di percorso
orientati al benessere per adulti e bambini. Riapertura dei nidi il prima possibile con una attenzione adeguata alla sicurezza dei bambini, delle famiglie e degli educatori. Per questo è necessario avere un confronto e una sinergia con i servizi della Provincia e con i protocolli sanitari dell’Azienda sanitaria per costruire una proposta organica ed attuabile.
SPAZI DIDATTICI. Individuazione in collaborazione con i dirigenti scolastici del primo ciclo di nuovi spazi da adibire a “classe” in prospettiva di una riapertura delle scuole a settembre con i nuovi protocolli sanitari che prescrivono un distanziamento fisico tra ragazzi e insegnanti.
ACCESSO A SCUOLA. Avviato il dialogo con i responsabili delle scuole superiori e dell’università per un necessario confronto rispetto al tema della mobilità dei ragazzi e dei dipendenti viste le restrizioni annunciate rispetto all’uso dei mezzi pubblici.
SOSTENIAMO LE FAMIGLIE (BONUS) PER FAR FRONTE ALLE SPESE legate alla crescita culturale, in campo sportivo e per la didattica, anche a distanza, di bambini, ragazzi ed adolescenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, tenendo conto della relativa situazione economica.
La pandemia ci ha tolto le sicurezze e ci ha cambiato. Per non farci rubare futuro dobbiamo partire soprattutto dalle giovani generazioni che sono state le più mortificate nel loro bisogno di crescita e di movimento. Lo sport, in particolare quello di squadra, dalla dimensione amatoriale in avanti, è l’ambito che presenta maggiori incertezze e difficoltà di ripartenza. Nel sostenere con energia questi mondi dobbiamo accettare la sfida di andare oltre gli schemi consueti per riaffermare il valore primario dell’attività sportiva.
IL SOSTEGNO ECONOMICO. Rafforzamento consistente dei contributi 2020 a favore delle 95 società sportive sostenute dal comune, anche per far fronte ad eventuali spese d’affitto delle sedi in immobili privati.
ASIS. Finanziamento straordinario dell’Azienda comunale per gli impianti sportivi per l’adeguamento tecnologico delle strutture coperte per combattere il rischio di trasmissione del Covid-19.

Le relazioni – INVENTARE GLI SPAZI
La cultura riparte in questa strana estate. Non senza difficoltà. Con formule nuove, protocolli necessari e tempi diversi. Reinterpretando gli spazi esterni ed interni in modo da accogliere artisti e spettatori in sicurezza.
Un respiro necessario per riprendere ad incontrarsi, se pur distanziati, e vivere la città diffusa, in compagnia di musica, teatro, danza e cinema in centro storico e nelle circoscrizioni. In biblioteca centrale e nelle sedi periferiche. Con un’offerta culturale a chilometro zero (10 minuti di distanza) e fasce orarie diversificate.
Seguendo l’idea-guida della cultura come investimento, come fattore che genera valore – cioè utilità economica e sociale – nel tempo. Mettendo in campo nuove risorse a sostegno dell’associazionismo, agli enti no profit e all’imprenditorialità in campo culturale, alla ricerca di nuove idee e nuovi format da condividere con i mondi culturali, per favorire il cambiamento al
fianco delle nuove generazioni. Senza trascurare la transizione tecnologica e la valorizzazione della fruizione culturale digitale.
Con un nuovo patto pubblico-privato in dialogo con Fondazione Caritro e altri Comuni, con l’obiettivo di semplificare e condividere le strategie per il futuro prossimo della nostra comunità.
Per una Trento Città dei Festival che offra alla cittadinanza grandi eventi (Trento Film Festival, Festival dell’Economia, Festival dello Sport e altri format), con forme inedite e tempi di programmazione inusuali, che avranno luogo nel periodo autunnale. Senza rinunciare alle Feste Vigiliane se pur in forma ridotta ed essenziale.
✔ creazione di un fondo straordinario per la cultura, con uno sguardo al presente ed al futuro;
✔ fondo di rotazione (bandi) a sostegno di nuovi progetti culturali;
✔ valorizzazione delle produzioni sul tema delle pari opportunità;
✔ musica cinema teatro danza in centro e periferia;
✔ valorizzazione del paesaggio sonoro della città e ripresa della #piazzachesuona
✔ agevolazioni a favore delle imprese culturali per organizzazione grandi eventi ;
✔ implementazione Biblioteca Digitale Trentina e Archivio Digitale;
✔ attivazione di una piattaforma digitale come spazio per la creatività collettiva e per la
fruizione di contenuti relativi alle culture urbane;
✔ nuove risorse a sostegno di progetti artistici per la salute ed il benessere, l’inclusione sociale
e l’innovatività;
✔ riprogrammazione grandi eventi nel secondo semestre 2020.

Lo scorso mese di dicembre Trento è stata insignita dall’UNICEF del marchio Città amica dei bambini e degli adolescenti. È stato il frutto di un percorso di anni di impegno ed investimenti a favore delle nuove generazioni, ma ha segnato anche la rinnovata promessa che avremmo messo sempre al centro i bambini e i ragazzi, i loro sogni, i loro bisogni, il loro essere cittadini di oggi e non di domani. Pensando a loro e alla necessaria ripresa delle relazioni sociali ed educative così fondamentali per il loro percorso di crescita, rispondiamo nel contempo al bisogno di conciliazione e di accompagnamento delle famiglie.
A partire dall’estate:
✔ mettiamo a disposizione di enti e associazioni che si occupano di bambini e ragazzi gli spazi più adatti – interni ed esterni – così che le attività educative e ludico-ricreative possano svolgersi secondo le disposizioni di sicurezza e prevenzione dettate dalle normative.
✔ Attraverso stanziamenti specifici , contribuiremo ad abbattere i tanti maggiori costi che enti ed associazioni devono mettere in campo per la sicurezza e la disinfezione degli ambienti, e per il maggior impiego di personale adulto : così facendo resterà sostenibile la quota a caricodelle famiglie
✔ per i ragazzi e le persone che fanno più fatica, anche con diverse abilità, e che in queste settimane di restrizioni fisiche e sociali hanno faticato più di altri, proponiamo progetti specifici di accompagnamento e “di sollievo” , per dar modo alle famiglie di ritrovare energie e relazioni di aiuto.
✔ Aumento degli stanziamenti per quegli enti che proporranno progetti ed iniziative a supporto delle famiglie, con o senza figli, che a motivo delle restrizioni, o di salute, hanno bisogno di essere supportate, rimotivate, orientate nel non facile compito di ripartenza.

Nel momento del bisogno, Trento, i trentini hanno dimostrato ancora una volta di essere sempre pronti a tendere una mano, spesso due, e con il cuore.
Il volontariato è la colonna portante della nostra comunità, la linfa che vivifica e rinnova le relazioni sociali. È l’antidoto all’egoismo, alla solitudine, alla tristezza, alla chiusura.
Anche questo mondo ha subito e subirà grandi trasformazioni e come Amministrazione non vogliamo far sentire sole o abbandonate la miriade di associazioni di volontariato attive sul nostro territorio nei più svariati ambiti.
Un supporto particolare andrà ai Circoli anziani, motori di vitalità dei territori, che hanno dato un contributo importante contro la solitudine delle persone più sole e fragili.
✔ Agevolazione sulle spese di gestione per le associazioni che hanno sede presso immobili della Amministrazione e che non hanno potuto usare gli spazi in questi mesi
✔ Maggiori stanziamenti per le richieste di contributo di associazioni che hanno sostenuto o che sosterranno spese straordinarie di gestione legate all’emergenza, sia per acquisto di materiali che per attività di sostegno a situazioni di necessità e fragilità
✔ Assistenza agli anziani. Un’attenzione particolare per gli anziani ospiti nelle RSA, per gli operatori, per i familiari. Queste strutture hanno pagato il prezzo più alto all’emergenza. Alle RSA e alle cooperative sociali che si occupano di assistenza domiciliare assicureremo il nostro sostegno e la nostra collaborazione anche nei prossimi mesi nel delicato compito di riattivazione e rimodulazione del servizio.

Gli spostamenti - LA CITTÀ DEL QUARTO D’ORA
Il Trasporto pubblico locale è stato svuotato della sua capacità di carico. Ci sentiamo impacciati nei movimenti se non facendo ricorso all’uso massiccio dell’automezzo privato, che Trento non può reggere. Dobbiamo disegnare rapidamente un nuovo sistema di trasporto per cadenzare gli accessi alla città e diluire le punte di traffico, sfruttando nuovi attestamenti e favorendo la mobilità attiva e nuovi percorsi urbani.
In questi mesi le misure di limitazione alle attività produttive ed alla circolazione del traffico hanno continuato a far registrare una riduzione delle emissioni di inquinanti nell’aria di circa il 40% al di sotto della media degli ultimi 5 anni. In particolare si registra una forte diminuzione delle concentrazioni di biossido di azoto, prodotto da tutti i processi di combustione e soprattutto dal traffico veicolare.
Pur rappresentando questo periodo storico una parentesi unica nel suo genere, abbiamo di fronte una occasione irripetibile per cambiare abitudini e attuare buone prassi ambientali negli spostamenti quotidiani, scegliendo un sistema di mobilità sostenibile e mantenendo lo standard qualitativo della raccolta differenziata e l’economia circolare, fattori che fanno di Trento il miglior eco-sistema urbano d’Italia.
✔ LA CITTA’ DI DOMANI. Avviata la redazione del Piano Urbano della Mobilità sostenibile e del BiciPlan cittadino. Progettazione della mobilità della città alta: collegamento verticale TrentoMesiano ad est, il Monte Bondone ad ovest.
✔ PIANO 10 MINUTI. La citta del quarto d’ora a Trento può diventare dei 10 minuti. Per arrivare a piedi a scuola, al lavoro, dal medico, a fare la spesa. Per accorciare i percorsi e muoversi sicuri in un ambiente più pulito.
✔ MIGLIORAMENTO PERCORSI ESISTENTI. Messa in sicurezza dei tragitti pedonali, prosecuzione della progettazione e della realizzazione dei percorsi ciclabili previsti. In particolare nei sobborghi: Ravina, Povo, Cognola, Sopramonte, Trento Nord, Sardagna, Madonna Bianca, Campo trentino.
✔ RETE CICLABILE DI EMERGENZA. Interventi emergenziali entro settembre per incentivare la mobilità leggera: tracciamento corsie ciclabili su carreggiata, attivazione zone 30, strade condivise, sperimentazione piste monodirezionali, percorsi ciclabili consigliati verso la collina.
✔ MICROMOBILITA’. Potenziamento del bikesharing esistente e attivazione di sharing di monopattini elettrici con possibilità di prendere e lasciare il mezzo in ogni punto della città (free floating). Mettendo in campo politiche di incentivazione per lavoratori e studenti.
✔ PARCHEGGI BICI SICURI. Realizzazione di strutture coperte modulari nei poli attrattori e nei Maggio duemilaventi Trentoltre9
punti di scambio e potenziamento delle rastrelliere di tipo “blocca telaio” per le biciclette.
✔ NUOVI PARCHEGGI SCAMBIATORI. Realizzazione entro settembre di nuovi attestamenti auto esterni alla città, anche temporanei, che permettano lo scambio modale con il trasporto pubblico e la mobilità leggera, da incentivare con provvedimenti di regolamentazione del traffico e nuovi servizi di trasporto.
✔ ACCESSIBILITA’ CONTROLLATA. Introduzione delle Zone ad Accessibilità Controllata nelle aree sensibili e in corrispondenza delle scuole di infanzia, per garantire gli accessi pedonali e potenziare il servizio “Piedibus”.
✔ MOBILITA’ E AMBIENTE. Strategie comunicative mirate durante i mesi estivi per proporre un nuovo approccio alla città e stimolare la mobilità attiva. Per proseguire e rinnovare le buone pratiche ambientali che già ci vengono riconosciute e costruire insieme un eco-sistema urbano di eccellenza.



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