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Sciatori in pista a Livigno nonostante le chiusure, rafforzati i controlli con possibili sanzioni

martedì, 16 febbraio 2021

Livigno – Dopo la chiusura in extremis, chi aveva programmato il soggiorno in quota si è mobilitato nei giorni scorsi nella località di Livigno per aggirare i divieti e farsi qualche sciata in pista dopo aver utilizzato pullman, taxi e auto per risalire a monte sostituendoli agli impianti.

Le norme non vietano in sè la pratica dello sci ma solamente l’utilizzo degli impianti. In realtà, però, le piste segnalate e battute del comprensorio sono “off-limits” e non possono essere usufruite in caso di chiusure, limitando le possibili sciate al momento solo nell’ambito dello scialpinismo.

I tanti presenti ieri sulle piste del Mottolino hanno fatto scattare l’allarme con l’intervento del prefetto di Sondrio: saranno istituiti controlli sulla fruizione delle piste da sci da parte delle Forze dell’Ordine con possibili sanzioni per chi praticherà lo sci in pista nonostante le chiusure. Inoltre, anche la risalita sulla pista battuta dai gatti è vietata sia con gli sci alpinismo, che ciaspole, slitte o a piedi.



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