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Santuario di Segonzano, interrogazione del consigliere provinciale Claudio Cia sulla criticità

martedì, 10 settembre 2019

Trento - Il consigliere provinciale Claudio Cia (AGIRE) ha portato oggi all’attenzione della Giunta provinciale, tramite lo strumento dell’interrogazione a risposta immediata in aula, una segnalazione di criticità per quanto riguarda il Santuario di Segonzano dedicato a Maria Ausiliatrice, meglio conosciuta come Madonna dell’Aiuto.

Claudio Cia Agire 1“Da alcune segnalazioni circostanziate giunte al sottoscritto – ha spiegato il consigliere – parrebbe che il tetto della Chiesa sia danneggiato e che vi siano quindi delle infiltrazioni di acqua in grado di danneggiare quanto contenuto nella stessa”. Cia ha ricordato che nel corso della sua storia secolare il Santuario, che al suo interno conserva il quadro della Madonna dell’Aiuto, le quattordici vetrate realizzate dall’artista trentina Cesarina Seppi e la reliquia del Santo Giovanni Paolo II, è diventato meta di molti devoti e semplici cittadini. Il consigliere di AGIRE ha ribadito l’importanza rivestita da tale edificio per i cittadini, centinaia quelli giunti al Santuario anche quest’anno per la Festa della Madonna dell’Aiuto, e ha ricordato il finanziamento da parte della PAT per una percentuale del 75% per il restauro della Cattedrale di Trento.

A rispondere è stato l’Assessore provinciale alla cultura Mirko Bisesti, che ha confermato quanto il santuario in oggetto costituisca un luogo devozionale particolarmente caro alla comunità, in particolare a quella della Valle Di Cembra e dell’Altopiano di Pinè. Bisesti ha ricordato che il complesso è tutelato ai sensi del decreto legislativo 42 del 2004 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, con determinazione del dirigente numero 821 del 13/7 del 2016 a rinnovo di un vincolo imposto nel lontano1923.

I funzionari della Soprintendenza sono al corrente della programmazione dei lavori per la manutenzione del manto di copertura avendo nei mesi scorsi incontrato i progettisti e concordato le possibilità di intervento. Tuttavia, ad oggi non sono ancora pervenute richieste di autorizzazione e contributi.

L’Assessore ha ringraziato il consigliere Cia per l’interrogazione: “Questi santuari e capitelli votivi rappresentano una parte integrante e fondamentale del nostro territorio – ha detto Bisesti -, sul quale stiamo investendo, anche puntando sul turismo dei fedeli, legato ovviamente a questa particolarità e peculiarità del nostro territorio, che merita sicuramente tutta l’attenzione possibile”.



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