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Nuova ordinanza in Alto Adige: cosa cambia da lunedì, gli alberghi aprono il 4. Kompatscher sul turismo: “Servono prospettive per la stagione”

venerdì, 27 novembre 2020

Bolzano – Da lunedì tutti i negozi potranno aprire, bar e ristoranti da venerdì 4 dicembre. Dal 30 novembre torna l’insegnamento in presenza anche in tutte le classi delle scuole medie in Alto Adige.

kompatscher ASP:Claudia CorrentCon un appello alla coesione e alla solidarietà verso tutte le attività che non possono riprendere, il presidente Arno Kompatscher ha illustrato stasera nel corso di una conferenza stampa, la nuova ordinanza contingibile e urgente – la n. 73 –  appena firmata.  Alla luce della grande adesione popolare allo screening diffuso anti-Covid-19 del 20 e 22 novembre, a cui  hanno partecipato 362.050  persone, e dell’andamento epidemiologico degli ultimi giorni, la Giunta provinciale ha infatti deciso una progressiva riapertura di vari servizi. Foto @ASP – Claudia Corrent.

Il Landeshauptmann ha descritto l’allentamento delle regole come una “cauta apertura” e ricordato che le ultime settimane sono state difficili per le grandi restrizioni: “E’ stato chiesto molto a tutti i gruppi sociali e si continua a chiedere molto. Gli sforzi non sono stati vani. Il successo dello screening continuerà ad avere un effetto positivo sugli sviluppi epidemiologici nei prossimi giorni. Non andranno comunque vanificati gli effetti positivi per mancanza di cautela. E’ importante la tutela dei posti di lavoro, delle buste paga per migliaia di persone e salvaguardare il tessuto produttivo”. Ma è fondamentale, ha aggiunto, “non pensare che l’emergenza sia finita e continuare ad osservare le norme di prevenzione, mantenere il distanziamento sociale, indossare la mascherina e igienizzare frequentemente le mani”.

Riaperture progressive

Nei giorni scorsi, per l’esattezza da martedì 24 novembre, sono già stati ripristinati i servizi di assistenza all’infanzia, e riaperte le scuole materne ed elementari. “Se ci saranno ulteriori aperture – ha affermato il presidente – dipenderà dai dati. Dobbiamo essere responsabili e molto attenti, soprattutto nel rispetto dei molti settori che non possono ancora riaprire”. Per il Landeshauptmann occorre soprattutto continuare ad impegnarsi per limitare i contatti sociali. Quanto al turismo, settore nevralgico per l’economia altoatesina, “è necessario che a livello governativo vengano date delle prospettive e che si creino presupposti per avere una stagione invernale in tutta sicurezza”, così Kompatscher.  Il concetto è stato ribadito anche durante una videoconferenza dei presidenti delle regioni dell’Arge Alp.

Le novità dal 30 novembre  

Il documento siglato oggi dal presidente Kompatscher dispone inoltre che da lunedì riprendano le lezioni in presenza in tutte le classi della scuola media e nelle scuole di musica. Potranno riaprire fino alle ore 18 anche tutti i negozi al dettaglio applicando la regola dell’1/10, e cioè una persona ogni dieci metri quadri, i mercati di beni alimentari nonché parrucchieri ed estetisti. Riaperti pure i centri commerciali, anche nel fine settimana, con un attento monitoraggio dell’afflusso di persone. Cadono anche molte restrizioni per i settori produttivi e per i cantieri edili. In generale, sono nuovamente possibili i contatti con i clienti, ma ovviamente nel rispetto di tutte le norme di sicurezza. Saranno di nuovo possibili anche gli spostamenti in altri comuni per le necessità previste dall’ordinanza e quindi anche per la spesa.  Potranno riaprire anche i servizi mensa aziendali.

Le novità dal 4 dicembre  

Da venerdì prossimo, 4 dicembre, nell’arco della giornata saranno consentiti nuovamente i movimenti, anche tra i diversi comuni, senza necessità di avere motivi documentati. Tuttavia il divieto di spostarsi dal proprio domicilio rimane valido dalle ore 22 alle ore 5, lasso di tempo in cui l’abitazione può essere lasciata solo per lavoro, salute o motivi urgenti. Potranno anche essere riaperte tutte le attività professionali di cura della persona. I bar e i ristoranti potranno riaprire ma fino alle 18. Ai tavoli si potranno sedere al massimo quattro persone, tranne nel caso siano conviventi. Possibile il take-away fino alle 20 e la consegna a domicilio fino alle 22. Dal 4 dicembre saranno aperti anche gli alberghi.



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