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Morìa di uccelli a Iseo, grido di allarme di Legambiente Basso Sebino

giovedì, 3 dicembre 2020

Iseo – Il “grave ed ennesimo episodio di moria di stormi di uccelli segnalato dalla popolazione di Cremignane, frazione di Iseo (Brescia) spesso riguarda anche i laghi del nord Italia e fotografa un territorio sempre più inquinato“.

Un’analoga moria infatti accadde sul lago di Garda 2 anni fa a novembre mentre questa volta è toccato al basso Sebino, in località Cremignane.

Uccelli - morti

“Anche queste aree subiscono l’influenza negativa delle concentrazione di monoculture (viti) , dei poco lontani allevamenti intensivi, dello spandimento incontrollato dei fanghi in agricoltura e di attività industriali spesso inquinanti – afferma Dario Balotta, presidente del circolo di Legambiente Basso Sebino -. Serve un potenziamento della medicina veterinaria per l’utilizzo degli strumenti d’indagine sulle cause di questi fenomeni che possono anche essere trasmissibili all’uomo. E arrivato il momento di attivare esami epidemiologici durante eventuali epidemie animali”.



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