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Luserna, al via un nuovo progetto di vita per le quattro famiglie del progetto Coliving

giovedì, 26 novembre 2020

Luserna – In Trentino al via un nuovo progetto di vita per le 4 famiglie del progetto Coliving. Questa mattina sono stati consegnati i 4 alloggi Itea destinati alle famiglie assegnatarie che hanno deciso di “cambiare vita” e progettare il proprio futuro nello splendido scenario di Luserna grazie al progetto “Coliving: collaborare condividere abitare”. luserna foto provinciaGli appartamenti di proprietà di Itea spa sono messi a disposizione dei nuovi giovani abitanti del Comune di Luserna – Lusèrn con un contratto di comodato gratuito per un periodo di 4 anni. Il progetto nato all’interno del Distretto famiglia degli Altipiani Cimbri punta ad invertire le tendenze di spopolamento della Comunità e a valorizzare il patrimonio abitativo pubblico esistente non utilizzato. Presenti al momento di benvenuto l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, il presidente Itea spa Salvatore Ghirardini e, in rappresentanza del territorio degli Altipiani cimbri, il sindaco del Comune di Luserna-Lusérn, Gianni Nicolussi Zaiga, la commissaria della Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri, Nicoletta Carbonari, nonché i rappresentanti della Fondazione Franco Demarchi, dell’Agenzia per la Famiglia e del Servizio Politiche per la casa provinciali.

A partire da oggi la comunità di Luserna-Lusérn potrà contare fra i propri abitanti 4 giovani nuclei familiari che hanno colto l’opportunità di cambiare vita grazie al progetto “Coliving: collaborare condividere abitare” nato all’interno del Distretto famiglia degli Altipiani Cimbri e che per la sua riuscita ha visto la piena collaborazione tra i diversi partner quali l’Assessorato provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, l’Agenzia provinciale per la famiglia, Itea Spa, il Comune di Luserna-Lusérn, la Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri e la Fondazione Franco Demarchi.

“Desidero esprimere la nostra soddisfazione nell’aver contribuito al raggiungimento di questo importante obiettivo per la comunità di Luserna – ha aperto così il presidente di Itea Spa Salvatore Ghirardini il momento di benvenuto organizzato per la consegna delle chiavi delle abitazioni alle quattro famiglie assegnatarie – Con la partecipazione al progetto, che in questi mesi ci ha visti lavorare assieme in sinergia e collaborazione per centrare un obiettivo comune, i nostri immobili hanno acquisito un duplice valore: sono diventati ‘una casa’ per questi giovani nuclei che, con entusiasmo e coraggio, hanno deciso di iniziare il loro progetto di vita in questa splendida realtà montana e al tempo stesso saranno fonte di nuova linfa vitale per questi luoghi dell’altipiano che rischiano lo spopolamento e la perdita di quelle relazioni di vicinanza fondamentali per la vitalità di un territorio”.

Il progetto è un’iniziativa sperimentale e dal carattere innovativo, fortemente voluta dalla Provincia autonoma di Trento come ha sottolineato l’assessore provinciale Stefania Segnana: “Questo progetto pilota che ha richiesto grande lavoro, sinergia e passione da parte di tutti, è stato portato avanti con l’importante obiettivo di invertire la tendenza al decremento demografico di questi bei paesi che abbiamo in Trentino andando a proporre azioni integrate inerenti i temi dell’abitare e della valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico non utilizzato, offrendo contestualmente a giovani famiglie – come quelle che oggi abbiamo il piacere di accogliere nella nostra provincia – le condizioni ideali per diventare autonome e contribuire allo sviluppo e alla vitalità di un territorio montano. Un ringraziamento va quindi non solo alle nuove famiglie, ma anche alla comunità di Luserna che sta accogliendo sul proprio territorio questi nuovi nuclei. Sono convinta che Luserna saprà aiutare questi nuovi cittadini ad integrarsi, a sentirsi a casa, ad essere parte attiva della comunità”.

Le nuove famiglie lusernesi, provenienti da diverse città italiane e selezionati tramite un apposito bando pubblicato dalla Comunità di Valle, con la ricezione delle chiavi delle loro nuove abitazioni hanno visto realizzarsi il loro sogno: vivere immersi in una cornice naturale di grande bellezza e con una lunga storia alle spalle (è l’ultima isola dove la lingua cimbra viene correntemente parlata dal 90% della popolazione) dove poter iniziare un nuovo progetto di vita. Gli alloggi di proprietà Itea sono concessi in comodato gratuito per quattro anni, trascorsi i quali i nuclei potranno stipulare, sempre con la Società di edilizia abitativa pubblica, un contratto di locazione secondo le forme previste dalla legislazione provinciale vigente.

I giovani nuclei, tutti con figli piccoli a carico, pronti a mettersi in gioco, intraprenderanno un percorso di inserimento, all’interno della comunità di Luserna. Si evidenzia che il Comune di Luserna è un Comune certificato “Family in Trentino” e che all’interno del piano comunale delle politiche del benessere annuale questa iniziativa, questa progettualità e queste famiglie avranno un ruolo importante per lo sviluppo di una comunità forte, coesa e solidale.




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