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Lombardia, i vincitori del bando CAI riservato ai giovani imprenditori montani

giovedì, 10 dicembre 2020

Costa Volpino – Saranno assegnati domani venerdì 11 dicembre al Palamonti di Bergamo, in occasione della Giornata internazionale delle Montagne, i riconoscimenti del Premio “Giovani imprenditori di montagna”. Il premio, alla sua seconda edizione, è stato istituito dall’Unione Bergamasca del CAI, il Club Alpino Italiano, nell’ambito del progetto di educazione e sostenibilità “Save the Mountains” con l’obiettivo di favorire la sostenibilità generazionale.

Grazie anche alla partecipazione del Consiglio regionale, che ha contribuito con una somma di 5mila euro, la somma complessiva dei contributi assegnati agli “imprenditori montani under 35” quest’anno ha raggiunto le 21mila euro, con sei premi: due del valore di 6mila euro, due di 3mila euro e due di 1.500 euro. Destinatari quei giovani di età non superiore ai 35 anni e con dichiarazione ISEE inferiore ai 30mila euro, che “iniziano, continuano e svolgono attività imprenditoriali e professionali di carattere agrosilvopastorale, artigianale, ambientale, turistico ed ecosostenibile in grado di assicurare la possibilità di una confortevole sopravvivenza dei nuclei familiari di montagna”.

E’ compito e dovere di tutte le istituzioni promuovere e sostenere la gente che in montagna vive e lavora –sottolinea il Presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi-: il Consiglio regionale ha approvato quest’anno una legge che istituisce la Giornata lombarda delle Montagne con l’intento di supportare in modo più incisivo il nostro grande patrimonio montano anche attraverso la partecipazione diretta a strumenti e occasioni come questo bando, consapevoli che dobbiamo garantire un futuro alle nostre sentinelle montane, a cominciare da chi tiene aperti gli alpeggi e i rifugi che svolgono un ruolo insostituibile di presidio. Con un pensiero particolare rivolto soprattutto ai giovani, che sempre più numerosi stanno riscoprendo la bellezza di lavorare e fare impresa in montagna”.

Il Presidente Fermi interverrà domani alla cerimonia di premiazione che si svolgerà a cominciare dalle ore 18 da remoto al Palamonti e sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina facebook del CAI di Bergamo: interverranno tra gli altri anche il Presidente del CAI di Bergamo Paolo Valoti e il Presidente della Provincia di Bergamo Gianfranco Gafforelli.

L’impegno comune per i nostri giovani –spiega Paolo Valoti– nasce dalla consapevolezza del loro ruolo fondamentale di attori protagonisti di una montagna “nuova”, vissuta secondo i principi di uno sviluppo più etico, responsabile e sostenibile e che lega strettamente la tutela e la valorizzazione della risorse naturali alla dimensione economica e sociale. Aiutiamo i giovani a vivere in montagna e di montagna perché il loro contributo sarà determinante per salvare e valorizzare questo patrimonio unico e indispensabile per il futuro del pianeta”. 

I partecipanti al bando sono stati complessivamente 29.
La Commissione di Giuria ha attribuito i premi alle seguenti realtà:
Premio di 6mila euro a Elena Arrighetti (Placat, start up innovativa) di Bossico;
Premio di 6mila euro a Marco Bertoni (Azienda agricola Bertoni) di Costa Volpino;
Premio di 3mila euro a Paola Giudici (Azienda agricola Il Castagneto delle Orobie) di Clusone;
Premio di 3mila euro a Roberto Tiraboschi (Azienda agricola Tiraboschi) di Oltre il Colle;
Premio di 1.500 euro a Valeria Galizzi (Restauratrice Beni Culturali) di San Pellegrino Terme;

Premio di 1.500 euro a Letizia Capitanio (Social media manager) di Schilpario.

In occasione della cerimonia di premiazione, sarà annunciato anche il vincitore di “Presolana 150”, il concorso artistico promosso quest’anno in occasione del 150° anniversario della prima salita in vetta alla “regina delle Orobie”, avvenuta il 3 ottobre 1870. Ai giovani artisti “under 35” partecipanti al concorso, è stato chiesto di ideare e disegnare un logo-simbolo per celebrare la storica impresa della guida alpina Carlo Medici con i compagni di cordata Federico Frizzoni e Antonio Curò.

Complessivamente 66 i lavori pervenuti, che sono stati sottoposti al voto popolare sulle pagine facebook e instagram ufficiali del CAI bergamasco: i più votati sono stati poi valutati da una giuria di esperti per la scelta finale del vincitore.

Al primo giovane artista un premio di 500 euro, a tutti i partecipanti il kit di ambasciatore delle montagne con una sacca contenente maglietta, borraccia, spilla e scaldacollo targati “Save the Mountains”.



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