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Lavoro, in Alto Adige tra aprile e giugno il calo occupazionale più forte da 20 anni

giovedì, 16 luglio 2020

Bolzano – Il periodo fra aprile e giugno 2020 ha fatto registrare il più netto calo del mercato del lavoro altoatesino degli ultimi 20 anni. Con il 7% di contratti di lavoro in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, il trimestre aprile-giugno 2020 mostra la diminuzione più significativa degli ultimi 20 anni, cioè dall’inizio della registrazione dei dati in questa forma. Per un raffronto basta considerare l’anno di crisi autunno-inverno 2009/2010: allora il calo non ha superato il mezzo punto percentuale. Come dimostrano i dati raccolti dall’Osservatorio del mercato del lavoro della Ripartizione Lavoro della Provincia, dal giugno di quest’anno ci sono segnali di una timida ripresa, già debolmente intravista nel mese di maggio.

I settori dominati da contratti a termine arrancano di più

alto adige bolzano montagne gdvTra i settori si notano sviluppi diversi. Stefan Luther, direttore della Ripartizione lavoro, osserva: “Si nota una linea di demarcazione: laddove i contratti a tempo determinato sono comuni, il recupero è lento a concretizzarsi, con l’eccezione dell’agricoltura. Ma ci sono anche barlumi di speranza: nell’edilizia, ad esempio, nella quale riscontriamo un leggero aumento dello 0,8% rispetto all’anno precedente. La cautela è però necessaria, poiché lo sviluppo del mercato del lavoro altoatesino è attualmente una corsa sulle montagne russe”. Inoltre, ci sono differenze territoriali all’interno dell’Alto Adige. Dopo il lockdown, la Giunta provinciale ha gradualmente permesso la ripresa del lavoro e dell’attività economica. “La via altoatesina attraverso una legge provinciale dedicata si è rivelata la decisione giusta, anche per ammortizzare il più possibile le conseguenze negative di un blocco” è la convinzione dell’assessore al lavoro Philipp Achammer. “Per poter prendere ulteriori decisioni, monitoriamo costantemente la situazione del mercato del lavoro. I dati sul mercato del lavoro aggiornati quotidianamente e messi a nostra disposizione dall’Osservatorio del mercato del lavoro sostengono lo sviluppo di misure mirate e di strategie di ampio respiro. Ci stiamo lavorando anche durante i mesi estivi” conclude l’assessore.



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