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La struttura di Marco di Rovereto sarà un centro di prima accoglienza da ottobre

lunedì, 28 luglio 2014

Trento – Dopo il caso di violenza sessuale vicino alla struttura, il centro di Marco di Rovereto (Trento)  sarà utilizzato per la prima accoglienza. La Giunta provinciale ha deciso di confermare il percorso già individuato nelle scorse settimane, quindi anche precedentemente all’episodio di violenza avvenuto nella notte tra venerdì e sabato nei pressi del Centro della Protezione civile di Marco di Rovereto, sul quale sono in corso le indagini. Dai primi di ottobre, quindi, il centro di Marco sarà utilizzato solo come un centro di prima accoglienza e le persone vi si tratterranno per non più di 7 giorni al massimo. Dopodiché, i richiedenti asilo verranno distribuiti in altre strutture sul territorio. Una di queste, già operante, è a Castelfondo, dove già oggi sono ospitate circa 55 persone; altre saranno individuate nelle prossime settimane. Il percorso non si discosta da quanto deciso in precedenza: il campo di Marco tonerà entro i primi di ottobre a occuparsi solo di prima accoglienza, quindi per un tempo massimo di una settimana di permanenza, che sarà determinata dalla Questura di Trento.

Il presidente della Provincia Ugo Rossi parla di soluzioni alternative. “In prospettiva – ha detto Rossi .- possiamo parlare di chiusura, comunque dovranno essere trovate delle soluzioni alternative per ospitare temporaneamente queste persone. Soluzioni che andranno individuate in edifici in grado di ospitare un numero limitato di profughi per avere un maggior controllo e per dare loro anche qualche prospettiva di impegno, per consentire loro di svolgere qualche attività e non rimanere inattivi tutto il giorno”.

 


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