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Interrogazione del consigliere provinciale Degasperi sul CFP Enaip di Tesero

lunedì, 23 novembre 2020

 Trento – Interrogazione del consigliere provinciale Filippo Degasperi (Onda Civica) sul CFP Enaip di Tesero (Trento).

Filippo Degasperi - Onda CivicaIl Centro di Formazione professionale Ente Nazionale Acli Formazione Professionale (ENAIP) di Tesero  – si legge nell’interrogazione del consigliere provinciale Filippo De Gasperi (nella foto) – è l’unico delle valli dell’Avisio e si occupa del settore alberghiero – ristorazione e di quello del legno. Da tempo la sua collocazione, a carico della Provincia, è oggetto di dibattito. Qualche anno fa sembrava definito il suo trasferimento presso la Casa di Riposo di Tesero attraverso un’operazionne a carico della Provincia da 3,5 milioni di euro, da attuare tramite Patrimonio del Trentino spa.

Non è ben chiaro dove il progetto si sia arenato ma lo stato dell’immobile che attualmente ospita il Centro è tale da richiedere interventi immediati. Sappiamo purtroppo che la Formazione professionale all’interno dell’agenda della Provincia occupa sempre un ruolo marginale e lo dimostra la vicenda dell’Istituto Pertini di Trento, unica scuola crollata nella storia, i cui studenti da 3 anni sono costretti a lavorare in container.

A Tesero la questione è molto più circoscritta, ma a maggior ragione richiede interventi urgenti. Da tempo infatti i diretti interessati segnalano lo stato di una delle classi del Centro difficilmente tollerabile. Ad ogni temporale la classe si allaga e gli studenti devono lasciare l’aula in attesa del ripristino delle condizioni normali. A ciò consegue l’interruzione della didattica e talvolta lunghe attese sul corridoio con gli inevitabili rischi che gli assembramenti, in tempo di Covid, comportano. In classe, come testimoniano le fotografie, la muffa contribuisce ad un ambiente umido e malsano”.

Preso atto che le numerose segnalazioni finora non hanno sortito effetto, il consigliere provinciale Degasperi interroga il Presidente della Provincia per conoscere:

“1) quali iniziative intende adottare e con quali tempistiche per restituire decoro alla situazione
descritta in premessa;
2) se il progetto di trasferimento presso la Casa di Riposo è ancora attuale oppure se esistono
programmi alternativi circa la collocazione del Centro“.



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