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Il progetto “Anni di piombo. Non c’ero ma so” a Bolzano e Gardolo: Alberto Conci e Riccardo Lenzi incontrano gli studenti

martedì, 26 gennaio 2016

Bolzano – Entra nel vivo il progetto scolastico “Anni di piombo. Non c’ero ma so”, organizzato nell’ambito della Piattaforma delle Resistenze Contemporanee 2016. Dopo i due laboratori nelle rispettive classi tenuti dal professore e scrittore Alberto Conci, venerdì 29 gennaio gli studenti della 2A del “Rainerum” di Bolzano e della 3D delle medie “S. Pedrolli” di Gardolo s’incontrano nell’istituto scolastico trentino per lavorare alla presentazione finale in occasione del Festival delle Resistenze.

Il progetto scolastico “Anni di piombo. Non c’ero ma so”, organizzato all’interno della Piattaforma delle Resistenze Contemporanee 2016, intende ripercorrere assieme agli studenti gli avvenimenti che hanno insanguinato l’Italia tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Ottanta.conci a bolzano

Dopo il lavoro nelle rispettive classi con il professor Alberto Conci (autore dei libri “Sedie vuote. Gli anni di piombo: dalla parte delle vittime” e “A onor del vero. Piazza Fontana. E la vita dopo”), lo scorso 14 dicembre i 23 studenti della 2A delle medie “Rainerum” di Bolzano e i 24 ragazzi della 3D delle medie “S. Pedrolli” di Gardolo si sono incontrati una prima volta alla stazione di Bologna per un approfondimento sulla strage del 1980. A distanza di un mese e mezzo, è giunto il momento di rivedersi per continuare a lavorare assieme.

Nella mattinata di venerdì 29 gennaio la scuola media “S. Pedrolli” di Gardolo ospiterà l’ultimo incontro del percorso prima della restituzione al Festival delle Resistenze. Nell’occasione le due classi saranno coordinate da Alberto Conci e da Riccardo Lenzi, presidente dell’Associazione Piantiamolamemoria già incontrato a Bologna.alberto conci 1

Il workshop inizierà con l’analisi dell’ambiente culturale/musicale dell’epoca, successivamente i ragazzi saranno divisi in gruppi da 6-7 studenti e con l’ausilio di fotografie, articoli di giornali e testimonianze ricostruiranno il contesto e i temi chiave che hanno caratterizzato l’Italia tra la fine degli anni ’60 e i primi anni ’80. Nella seconda parte, in cui si lavorerà sulla restituzione del 25 aprile al Festival delle Resistenze di Bolzano, è prevista la collaborazione degli insegnanti per identificare possibili modi di rielaborare il percorso svolto. Il terzo e ultimo incontro delle due classi è previsto nel capoluogo altoatesino in occasione del Festival delle Resistenze.


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