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Il gruppo PATT interviene sulla funivia Trento-Bondone

lunedì, 13 luglio 2020

Trento – Il gruppo PATT interviene sulla funivia Trento-Bondone. “Leggiamo con stupore l’intervista a Dario Maestranzi in cui si assume il merito per l’inserimento della funivia Trento – Bondone nel PRG della città di Trento: questo progetto è sempre stato a trazione Autonomista ed è sempre stato un progetto proposto e sostenuto dal PATT.

Trento - municipioLa variante al Piano regolatore generale approvata definitivamente dal consiglio comunale di Trento ha visto l’inserimento della funivia Trento – Bondone. Un importante progetto a cui il PATT cittadino e Provinciale ha da sempre creduto.

Tuttavia, con stupore, sul quotidiano L’Adige di oggi è presente un’intervista a Dario Maestranzi, consigliere uscito dal PATT pochi mesi fa, in cui lo stesso si assume il merito e la paternità del tutto.

Non sappiamo, anche se le possiamo immaginare vista la sua prossima candidatura sotto le insegne di Marcello Carli, le motivazioni che hanno spinto Maestranzi ad assumersi il merito totale per l’inserimento della funivia Trento–Bondone all’interno del PRG, ma è bene, per correttezza intellettuale, dare alcune precisazioni.

La prima, e più importante, è che la delega per il Monte Bondone il consigliere Maestranzi l’ha ricevuta su richiesta del Gruppo Consigliare del PATT e in particolare del Capogruppo Alberto Pattini. Il che starebbe a significare che l’interesse per lo sviluppo economico e turistico del Bondone è da sempre stata una priorità del PATT e degli autonomisti.

Inoltre, è bene precisare che l’iter che ha permesso l’approvazione e l’inserimento di questo importante progetto all’interno del PRG della città di Trento è partito da un ordine del giorno, approvato con larghissimo consenso dal Consiglio Comunale nel marzo del 2019, a prima firma del capogruppo autonomista, seguito poi dai colleghi di maggioranza. Tutto ciò che Maestranzi rivendica come suo in realtà è frutto del lavoro di un gruppo: il gruppo consiliare del PATT. In conclusione, vogliamo ricordare a Maestranzi che le bugie hanno le gambe corte, soprattutto quelle utilizzate a scopi elettorali”, la segretaria del gruppo PATT.



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