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Il giardino verticale dell’autosilo Buonconsiglio in Trentino, Bonafini: “Soluzione innovativa che coniuga bellezza e benefici”

martedì, 12 luglio 2016

Trento – Una soluzione estetica ma anche efficace nel contribuire ad abbattere le emissioni di Co2. Terfin ha presentato stamattina il primo “giardino verticale” a Trento presso l’Autosilo Buonconsiglio di via Petrarca.trentino autosilo

La conferenza stampa è stata aperta dall’intervento del Presidente di Terfin Emanuele Bonafini che ha sottolineato come questo progetto nasca dalla volontà della società di rendere la struttura più integrata nel tessuto urbano: «Un obiettivo raggiunto con una soluzione innovativa in grado di abbinare la piacevolezza estetica ad un effetto benefico per la città che auspichiamo sia di esempio per altre opere di questo tipo».

La parola è passata all’ingegner Antonio Armani di Interstudio Ingegneri Associati, progettista dell’intervento insieme alla collega Giordana Torresani. Armani ha illustrato i principali dettagli tecnici del giardino verticale: «Un’opera che vede protagonisti gli elementi naturali e fa rivivere la storia di quest’area cittadina con la ripresa degli elementi dell’alveo dell’Adigetto, dalla vegetazione al riflesso dell’acqua». L’ingegnere ha poi illustrato gli sviluppi futuri del progetto con la realizzazione di un’area di prato e il rinnovo dell’illuminazione.

Lo strato vegetativo ha uno spessore tra i 20 e i 40 cm e crea un morbido mantello con variazioni di verde e fioriture che accompagneranno le diverse stagioni dell’anno. Il sistema di irrigazione è ottimizzato e può essere gestito direttamente da appositi dispositivi informatici. Questa nuova area verde cittadina svolge un importante ruolo, paragonabile a quello di una filiera di una quarantina di alberi. L’azione della vegetazione è arricchita dalla presenza del rivestimenti in gres porcellanato (ActiveTM) in grado di abbinare alla durabilità una particolare azione coattiva. Questo materiale è infatti capace di degradare odori ed elementi inquinanti comuni presenti nel contesto urbano, contribuendo così al benessere dei cittadini.

Giovanni Bort, presidente di Confcommercio Trentino ha ricordato la storia ventennale dell’Autosilo che oggi raggiunge un punto di arrivo importante: «La struttura si inserisce in una visione più ampia avviata da tempo in collaborazione con il Comune e legata alla presenza di una cintura di parcheggi a servizio del centro storico per rendere la città ancora più vivibile» ha sottolineato Bort.

«L’opera rappresenta un passaggio fondamentale in un percorso di riqualificazione che, partito dall’area del centro storico, si estende ora anche alle zone limitrofe» ha spiegato il vicesindaco di Trento Paolo Biasioli, mettendo in evidenza l’importanza di questo intervento per la creazione di un contesto urbano armonico che collega il Castello del Buonconsiglio e Torre Verde.

L’ente gestore della struttura è Trentino Mobilità, rappresentato dal direttore Marco Cattani che ha posto l’accento sull’importanza della visione della città che si sta realizzando con un sistema di parcheggi che premia chi lascia la macchina nelle strutture appena fuori dal centro, come l’Autosilo Petrarca, con tariffe sempre più convenienti.

Il giardino verticale ha una superficie di 200 metri quadrati ed è stato progettato in modo da avere costi di manutenzione ridotti e una resa verde per tutto l’arco dell’anno, come ha spiegato l’agronomo Paolo Pignataro, che ha curato la selezione delle piante e la loro disposizione per Vertical Field, azienda milanese specializzata in questo tipo di opere: «Le piante che compongono il giardino sono adatte al clima continentale e quindi agli inverni rigidi e le estati calde della città di Trento» ha spiegato Pignataro. Presenti per Vertical Field anche l’arch. Giusy Ferone, che ha sottolineato la complessità e la qualità della progettazione dell’opera, e il titolare di Vertical Field Global Guy Barness.

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche i rappresentanti delle altre aziende coinvolte: Larentis Lorenz e Metalcenter di Trento per le lamiere stirate, GB Irrigazione di Milano, Granitech di Sassuolo per le lastre in gres ceramico, PRE di Ravanelli Diego&C di Trento per il montaggio delle lamiere e delle lastre in gres.


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