-

Tecnici provinciali degli impianti a fune: il meeting a Trentino Sviluppo

Al tradizionale appuntamento per fare il punto sulla stagione appena chiusa e sulle innovazioni di settore

TRENTO - Nella sede di Trentino Sviluppo a Rovereto, alla presenza dell’assessore al turismo Roberto Failoni, si è tenuto il tradizionale incontro annuale con i tecnici responsabili e i capiservizio degli impianti a fune della Provincia autonoma di Trento, organizzato dal Servizio impianti a fune provinciale. Oltre 120 professionisti si sono dati appuntamento per discutere dell’andamento della stagione invernale appena conclusa e analizzare i trend di settore. La giornata si chiuderà con un focus sull’innovazione in Progetto Manifattura, durante il quale i tecnici potranno scoprire i progetti sugli sport invernali promossi dal Centro di Ricerca Sport, Montagna e Salute (CeRiSM) e incontrare le startup insediate Ruma e 4mainds con le loro soluzioni tecnologiche avanzate di potenziale interesse anche in ambito funiviario.
“Questo incontro con tecnici e operatori - ha detto in apertura l’assessore provinciale al turismo Roberto Failoni - è un’occasione importante per fare il punto sulla stagione appena conclusa e su un settore, quello degli impianti a fune, che si conferma tra i principali motori della nostra economia e nel quale la Provincia continua a credere con convinzione. È stato anche un prezioso momento di confronto e dialogo tra località e realtà diverse, utile per riflettere su un’innovazione tecnologica sempre più centrale nell’efficientamento degli impianti, senza mai perdere di vista il valore dell’elemento umano: il sorriso e l’accoglienza con cui ogni giorno operatori e addetti danno il benvenuto a turisti e trentini prima di salire su cabinovie e seggiovie”.

Durante il convegno, moderato dal dirigente del Servizio Impianti a fune della Provincia Silvio Dalmaso – dopo i saluti istituzionali della presidente di Anef - Associazione Nazionale Esercenti Funiviari Valeria Ghezzi, del presidente della Sezione Impianti a Fune di Confindustria Trento Luca Guadagnini, del vicepresidente di Trentino Sviluppo Albert Ballardini – si è discusso dei principali accadimenti che hanno avuto luoghi sugli impianti trentini durante la stagione scorsa.
Si è parlato poi delle modalità di intervento in caso di incendio o di caduta del viaggiatore in linea su impianto seggioviario e del coordinamento delle operazioni di soccorso, di revisioni periodiche delle cabine e molti altri temi ancora.

Nel pomeriggio la seconda parte del programma dedicato all’incontro dei tecnici, in Progetto Manifattura, con alcune realtà insediate.
Al Centro di Ricerca “Sport, Montagna e Salute” (CeRiSM), struttura interuniversitaria dedicata allo sviluppo di attività di ricerca di base e applicata nell’ambito delle scienze motorie e sportive, con specifico riferimento alle prestazioni in ambiente montano e in condizioni ambientali complesse, la possibilità di scoprire le diverse soluzioni, metodologie e strumentazioni per l’analisi avanzata del gesto sportivo e il miglioramento della performance degli atleti, con particolare interesse per le discipline invernali e dello sci con il professor Lorenzo Bortolan.

Il dialogo si sposta quindi poi sullo sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate – elaborazione di dati complessi, sensoristica intelligente e sistemi digitali di supporto alle decisioni – che possono essere applicate anche in ambito funiviario, con possibili ricadute in termini di ottimizzazione della gestione, monitoraggio in tempo reale delle infrastrutture, analisi predittiva delle condizioni operative e miglioramento degli standard di sicurezza e manutenzione.
Ad Angelica Pianegonda, ceo della startup Ruma, il compito di illustrare come la loro tecnologia laser scanner ben si presti per segnalare schianti di alberi sul percorso, attraverso un sistema di droni o telecamere che permettono di effettuare rilievi digitali di precisione centimetrica di tutto l’impianto o della parte vegetativa, sia nell’ambito delle manutenzioni periodiche che in caso di maltempo, forte vento o neve abbondante.
Claudio Peroni di 4 Mainds presenta infine la soluzione sviluppata dalla sua azienda per il monitoraggio e l'analisi dei vettori energetici, già implementata con risultati significativi nel comprensorio di Pinzolo. Tra i punti salienti la risoluzione di criticità tecniche legate ai carichi elettrici degli impianti, una concreta riduzione dei consumi — e di conseguenza dei costi — e la messa a norma dei comprensori rispetto alle più recenti disposizioni legislative in materia energetica.
Ultimo aggiornamento: 25/05/2026 23:51

POTREBBE INTERESSARTI

ULTIME NOTIZIE