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Dopo la tempesta Vaia, viabilità modificata per l’esbosco di tronchi a Crepac di Moena

domenica, 19 luglio 2020

Moena - Dopo la tempesta Vaia, necessaria la modifica della viabilità per l’esbosco di circa 16mila metri cubi di tronchi. La strada forestale in località Crepac di Moena, la più idonea viabilità forestale per il recupero del legname.

Inizio lavori - tempesta - Vaia - MoenaLa tempesta Vaia ha causato la completa distruzione del bosco nella fascia di versante compreso tra le strade comunali di Penia e Medil, in destra Avisio. La necessità di recuperare in quel tratto circa 16mila metri cubi di legname (quanto normalmente viene tagliato in 3 anni nell’intero territorio di Moena) ha imposto la modifica della viabilità forestale in quanto le due strade comunali non sono idonee ad eseguire il lavoro di recupero dei tronchi. Sono state studiate le possibili opzioni, alcune avanzate dall’amministrazione comunale, al fine di servire il versante con la più idonea viabilità forestale per consentire il necessario recupero del legname.

La soluzione più idonea rientra, fra l’altro, nell’ambito del Piano di Azione degli interventi di esbosco e ricostituzione dei boschi danneggiati dalla tempesta Vaia. Il tracciato scelto è stato ritenuto il più idoneo per le finalità indicate dal Piano di Azione, considerando i criteri di pianificazione della viabilità forestale e con riguardo anche alla sua funzionalità a lungo termine, ai costi e alle caratteristiche dei terreni attraversati. La progettazione ha dovuto basarsi quasi esclusivamente sui dati cartografici disponibili, vista l’impossibilità di effettuare rilievi sul versante ancora completamente ingombro di piante con le chiome atterrate che nascondevano la vista del versante stesso.

Il servizio Foreste e Fauna rileva che le due strade comunali di pubblico transito sono in precarie condizioni e quella di Penia presenta una forte frequentazione turistica sia in estate sia in inverno. Infine la presenza a valle della linea dell’alta tensione sarebbe stata di ulteriore ostacolo alle operazioni forestali. La soluzione trovata permette di recuperare l’enorme quantitativo di legname in sicurezza. Per questo fine si è dovuto ricorrere ad opere di sostegno rilevanti e a soluzioni che possano raggiungere tutto il bosco comunale schiantato. Peraltro, nel corso dei lavori, si è riscontrato che l’obiettivo può essere raggiunto anche omettendo la costruzione dell’ultimo tratto di nuova strada forestale prevista risparmiando, così, risorse economiche e tempo. I lavori sono svolti in economia, usufruendo delle competenze tecniche interne all’Amministrazione provinciale. Da rilevare che i costi di realizzazione della strada sono contenuti e decisamente inferiori se l’opera fosse stata data in appalto.



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