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Don Battista Dassa lascia Ponte di Legno: “Pronto per un nuovo cammino in Val Trompia”

sabato, 15 agosto 2020

Ponte di Legno (A. Pa.) - Don Battista Dassa il 9 settembre lascerà la parrocchia di Ponte di Legno (Brescia) e in cammino raggiungerà Collio e San Colombano in Val Trompia, dove il 12 settembre farà l’ingresso ufficiale come parroco. Ordinato sacerdote nel 1984, don Battista Dassa si trasferirà dalla Valle Camonica alla Val Trompia: nel corso del suo ministero ha svolto incarichi come curato a Malonno (1984-1992); parroco ad Astrio e Pescarzo di Breno (1992-2004); parroco di Angone (2004-2014), quindi dal 2010 consulente CSI per il comitato di Valle Camonica; presbitero collaboratore a Ponte di Legno, Precasaglio e Pontagna (2014-2019) e amministratore parrocchiale di Ponte di Legno, Precasaglio e Pontagna dal settembre 2019.

Don Battista Dassa 1

Don Battista, come si è trovato a Ponte di Legno?  
“Bene, ho portato avanti l’attività pastorale e c’è stato un rapporto cordiale e diretto con i fedeli, anche se su alcuni punti c’era un po’ di distanza dalla mia visione di fede cristiana. L’ultimo anno, da quando sono subentrato come amministratore parrocchiale a don Giuseppe, non è stato facile per l’impegno: ho cercato di portare avanti nel migliore dei modi l’azione pastorale, seguendo il percorso tracciato dal predecessore”.

Cosa ricorda di questi 36 anni di sacerdozio?
“Ogni incarico ha avuto una sua importanza. Nella prima destinazione, come curato a Malonno, avevo un grande entusiasmo essendo al debutto come sacerdote. Sono rimasto otto anni. Quindi ho svolto l’incarico di parroco per 12 anni ad Astrio e Pescarzo e 10 anni ad Angone, poi la nuova sfida a Ponte di Legno dove in questi anni mi sono messo in gioco. Ho anche avviato una serie di iniziative, ad esempio “camminare è un’arte”, che ha visto un crescente interesse da parte dei pellegrini”.

Ora la nuova destinazione a parroco di Collio e San Colombano…
“Per me è una realtà nuova, che non conosco perché finora la mia attività pastorale è stata concentrata solo in Valle Camonica. Ho già avuto l’opportunità di visitare in via informale le due realtà che mi sono state affidate come parroco. Riparto con grande entusiasmo, portando l’esperienza di questi decenni come sacerdote. Come detto è una zona totalmente nuova per me e porterò la mia idea di vivere il cristianesimo, l’impegno per le persone, i pellegrinaggi esperienza di catechesi e come annuncio forte del Vangelo. Così ho iniziato a Malonno ed ho proseguito in questi anni: sono esperienze di cammino e fede”.

don Battista Dassa  1

Pensa di riproporli anche in Val Trompia?
“Avanzerò la proposta e valuterò con i nuovi parrocchiani la possibilità di proporre esperienze forti di cammino con percorsi in santuari e luoghi sacri della Val Trompia. In Valle Camonica abbiamo iniziato con due-tre pellegrinaggi che nel corso degli anni sono aumentati, Quest’anno ne abbiamo effettuati due, uno a febbraio e l’altro – molto significativo – nella notte di Santa Chiara dal monastero delle Clarisse di Lovere al convento delle Clarisse di Bienno. Il 22 agosto ci sarà il pellegrinaggio in ricordo della salita di Teresio Olivelli al Monte Salimmo, con partenza da Ponte di Legno alle 7 e arrivo al Corno d’Aola, infine mi piacerebbe concludere il percorso avviato con i pellegrinaggi alla Madonna di Tirano e quello di San Siro”.

E’ ai saluti in Valle Camonica..
“In questi giorni sto ricevendo attestazioni da tante persone sia a Ponte di Legno che in Valle Camonica, dove da anni svolgo il ruolo di consulente del Csi (Centro Sportivo Italiano). E’ un momento particolare: l’altro giorno ho raggiunto San Clemente per celebrare la Santa Messa, doveva essere un momento per un numero limitato di persone e invece ho trovato ad accogliermi più di 120 persone. Per me è stata una sorpresa, grande è stata la soddisfazione di condividere con loro un momento di fede e successivamente di convivialità”.

Don Dassa Molfetta 01Come gestirà questi giorni?
“Intensamente. Con le norme di sicurezza sull’emergenza coronavirus abbiamo intensificato, grazie anche alla disponibilità di sacerdoti che stanno trascorrendo un periodo di riposo in Valle Camonica, le celebrazioni nei giorni prefestivi e festivi, poi il 24 agosto inizierò il “cammino celeste” che si concluderà ai primi di settembre. Quindi il 5 settembre ci sarà l’ingresso del nuovo parroco – don Alessandro Nana – e il 9 settembre in cammino partirò con destinazione Collio e San Colombano”.

Che tappe farà da Ponte di Legno a Collio e San Colombano?
“Partirò all’alba del 9 settembre e a piedi raggiungerò Capo di Ponte, dove mi fermerò nella casa dei miei nonni che oggi è di proprietà dei miei familiari.

Don Dassa a Bienno

La seconda giornata sarà da Capo di Ponte e a Bienno e lì mi fermerò nell’Eremo, mentre la terza giornata sarà da Bienno a malga Campolungo, la quarta giornata da Malga Campolungo a Collio e San Colombano, con l’ingresso ufficiale nelle due parrocchie”.



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