Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


Baselga di Pinè, a che punto è la valutazione sullo stadio del ghiaccio

mercoledì, 18 novembre 2020

Baselga di Piné - Olimpiadi 2026, stadio del ghiaccio di Baselga di Pinè (Trento): a che punto è la valutazione della sostenibilità economico-finanziaria? Depositata dal gruppo consiliare provinciale PATT a prima firma di Ugo Rossi (nella foto).

Consiglio PATT RossiOlimpiadi 2026 – stadio ghiaccio di Baselga di Pinè: quale valutazione della sostenibilità economico-finanziaria?

Premesso che in data 24 ottobre 2019 il Consiglio provinciale approvava all’unanimità la proposta di ordine del giorno n. 3/29/XVI, recante il titolo “Olimpiadi 2026 in Trentino. Sostenibilità delle opere”, divenuta poi l’ordine del giorno n. 89/XVI. Tale atto politico richiamava l’attenzione sulla necessità di puntare sulla sostenibilità dell’evento e quindi delle relative infrastrutture, coerentemente con le dinamiche di un territorio alpino. L’ordine del giorno faceva poi riferimento all’importanza di tenere in considerazione gli aspetti finanziari e l’equilibrio dei conti pubblici sul medio-lungo periodo degli enti locali interessati dal processo.

Sulla scorta di queste riflessioni il consiglio impegnava la Giunta a:

a effettuare nel più breve tempo possibile un’analisi organizzativa, tecnica ed economica per verificare se si possono adottare soluzioni più sostenibili dal punto di vista finanziario per un approntamento delle strutture in cui svolgere le gare olimpiche di pattinaggio su ghiaccio di velocità;

a prevedere, in ogni caso, che i costi di detto impianto non gravino sui bilanci comunali.

Per la realizzazione dell’evento si prevede di effettuare un investimento di 37 milioni di euro per lo stadio del ghiaccio di Baselga di Pinè. Si tratta quindi di una spesa considerevole, soprattutto se rapportata ad altre esigenze infrastrutturali del Trentino. Una spesa di tale entità non può prescindere da un’attenta analisi dei costi, della sostenibilità sul medio-lungo periodo della gestione dell’opera e dei riflessi diretti e indiretti sull’economia della zona interessata. Va inoltre accertato in maniera puntuale che non esistano eventuali soluzioni tecnico-organizzative che porterebbero a un risparmio di costi per la collettività.

Tutto ciò premesso,
si interroga il Presidente della Provincia per sapere:
quali azioni la Giunta provinciale abbia posto in essere per attuare l’ordine del giorno n. 89/XVI, approvato all’unanimità dal Consiglio;
qualora la Giunta vi abbia dato attuazione: quali valutazioni siano emerse dall’analisi della sostenibilità dell’opera“, i consiglieri provinciali PATT Ugo Rossi, Paola Demagri, Michele Dallapiccola.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136