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Apt Valle di Ledro, Val di Non, Comano e Pinè Cembra: autonomia per altri due anni

venerdì, 7 agosto 2020

Ledro – Riforma del turismo, emendamento Ledro votato in Consiglio provinciale. “Questo risultato è strategico per il nostro territorio e concretizza un lavoro di contatti, rapporti e mediazione svolto in queste settimane con le varie forze politiche in Consiglio provinciale, evitando contestualmente quelle sterili polemiche pubbliche che quasi sempre non portano a nulla di concreto”, è il commento del sindaco di Ledro (Trento) Renato Girardi che durante i lavori della giunta comunale è stato raggiunto dalla notizia dell’emendamento alla legge Failoni che garantisce per legge l’operatività all’APT di Ledro per altri due anni. Quest’ultimo documento è frutto di una proposta direttamente fatta dell’assessore sintesi delle indicazioni provenienti dai territori e dall’opposizione in Consiglio provinciale. Ed è stato approvato dall’aula.

Esso prevede altri due anni di attività autonoma per le Apt Valle di Ledro, Val di Non, Comano e Pinè Cembra, obbligandola peraltro ad una gestione finalizzata a raggiungere la raccolta della quota del 51 per centro dei flussi finanziari da realtà private. Garantita poi la presenza di un rappresentante di Ledro nell’Agenzia territorio del Garda.

Ora si guarda avanti chiarisce Ezio Tarolli, che rappresenta l’amministrazione comunale nel Cda Apt. “La lettera da me proposta ha centrato l’obiettivo. Oraobbiamo dimostrare di meritarci quanto abbiamo chiesto – conclude – e raccogliere la quota finanziaria necessaria tra le realtà private. Nel frattempo il dialogo con Riva del Garda deve proseguire perché, come abbiamo sempre detto, il rapporto commerciale-promozionale e la condivisione di obiettivi operativi con il Garda è uno degli asset strategici del turismo di Ledro”.

Si è quindi centrato l’obiettivo sollecitato da un lato dal Comune come parte politica-amministrativa e dall’altro dall’Apt che rappresenta imprenditori e tessuto sociale di Ledro, di avere la possibilità di rafforzare l’operatività nella neonata Apt. L’aver scritto una lettera all’assessore Failoni sottoscritta da tutte le forze politiche in Consiglio comunale ha dato certamente il senso della nostra convinta volontà di proseguire un percorso appena avviato, con la nascita dell’APT presieduta da Maria Demadonna – conclude il Sindaco Girardi -. La nostra richiesta era di consentire che la realtà turistica potesse avere il tempo per assestarsi operativamente. Oggi l’obiettivo è stato raggiunto con questo emendamento”.

Sulla stessa linea è la visione di Maria Demadonna: “Il lavoro basato sul dialogo e sulla professionalità porta decisamente frutti più costruttivi, più efficaci e certamente più duratori nel tempo – il commento della Presidente Apt di Ledro -. Questo è l’atteggiamento giusto nel rapporto tra persone intelligenti, che ci tengono al loro territorio e vedono nel dialogo il punto fondamentale del confronto attuato con professionalità evitando quegli attriti che alla lunga possono ritorcersi contro chi li provoca. Ci attende ora un lavoro di grande responsabilità per tramutare le nostre volontà in atti concreti”.



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