SONICO (Brescia) - Il
ponte Bailey è stato
posizionato sul
Rabbia. I
Generi del
Tau di
Samarate (Varese), unica associazione a livello europea che installata strutture militari, hanno lavorato nelle ultime due giornate per posizionare il ponte che unirà le due sponde del torrente Rabbia.

Ora sarà effettuato il collaudo statico, poi saranno effettuate le opere tecnologiche con il semaforo e la pesatura dei mezzi (massimo 5 tonnellate) che potranno transitare sul ponte tra Rino e Sonico e viceversa. Entro metà ottobre il ponte dovrebbe essere operativo.
Le operazioni di montaggio della struttura in acciaio speciale, lunga 52 metri con oltre 60 tonnellate di peso, sono state eseguite dai volontari dei Genieri del Tau e, al termine delle due giornate di lavoro, il responsabile
Yuri De Tomasi, ha raccontato il lavoro che i volantari hanno effettuato a Sonico. Nella giornata di sabato erano al lavoro 27 volontari, ieri in 24.
"Sono più di 40 anni - racconta
Yuri De Tomasi - che operiamo in questo ambito, per superare le emergenze: il primo ponte che la nostra associazione ha montato era stato in val Trebbia. I volontari dedicano il loro tempo libero e, senza retribuzione, lavorano per superare le emergenze".
"Ad agosto - prosegue - siamo stati chiamati per questa emergenza, l'Amministrazione comunale di Sonico ha agito tempestivamente, individuando subito la soluzione per collegare le due sponde della Val Rabbia".
"Il ponte è funzionale - sostiene Yuri De Tomasi - e risolve in tempi celeri il problerma del collegamento sul Rabbia".
In Valle Camonica è il quinto ponte che viene installato. "l nostro gruppo - conclude De Tomasi - risponde a chi ci chiama: "Eccoci, ci siamo", così è stato in passato, così è oggi a Sonico e lo sarà anche in futuro".
Il ponte, che entrerà in funzione entro metà ottobre, avrà limiti di carico che dovranno essere rigorosamente osservati. Infatti le regole di utilizzo dovranno essere così articolate: il passaggio sarà a senso alternato e il semaforo diverrà verde con la sbarra che si alza e ci sarà il via libera consentendo il passaggio a moto, veicoli e mezzi con un peso inferiore a 5 tonnellate; invece se il peso sarà superiore a 5 tonnellate la sbarra rimarrà abbassata, il semaforo rosso e non sarà consentito il passaggio. La frazione Rino vede la luce in fondo all'emergenza che l'ha colpita il 20 agosto scorso, i tempi del ricongiungimento con il centro del paese si avvicinano.