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Riconoscimento a Cevo: “Borgo custode del patrimonio musicale lombardo"

Il ringraziamento del sindaco e della comunità del paese delle Valsaviore per il conferimento di Regione Lombardia

CEVO (Brescia) - Riconoscimento di Cevo come “Borgo custode del patrimonio musicale lombardo e dei lombardi”. Grande soddisfazione a Cevo per il riconoscimento conferito da Regione Lombardia che ha ufficialmente inserito il Comune tra i “Borghi custodi del patrimonio musicale lombardo e dei lombardi”.

Si tratta di un risultato che valorizza una tradizione musicale radicata, documentata e tuttora viva, strettamente legata alla fisarmonica, strumento che da generazioni accompagna la storia, le feste, i riti popolari e la vita comunitaria del paese. Il riconoscimento attribuito a Cevo nasce dalla continuità di un percorso che affonda le proprie origini agli inizi del Novecento, con la Squadra dell’Arsüra, gruppo spontaneo di musicisti autodidatti che animava le serate e le ricorrenze del paese con strumenti a fiato, a corde e con la fisarmonica.
Questa tradizione si è poi consolidata grazie all’esperienza della scuola di fisarmonica promossa da don Piero Spertini e dalla musicista Eugenia Marini, cittadina onoraria di Cevo, che formò un nutrito gruppo di giovani musicisti locali.

Tra questi anche Marco Davide, figura centrale nella nascita e nella crescita del Festival della Fisarmonica, insieme ad altri protagonisti della storia musicale cevese, tra cui Angelo Casalini, detto “il Mora”, importante compositore per fisarmonica.

Da queste radici sono nati il Festival della Fisarmonica di Cevo, avviato nel 2009 e divenuto nel tempo un appuntamento identitario del Ferragosto cevese e dell’intera Valsaviore, e il Concorso Internazionale di Fisarmonica della Valle Camonica, introdotto nel 2023, che ha ulteriormente rafforzato la dimensione culturale e internazionale del progetto, coinvolgendo giovani talenti, musicisti, scuole e istituzioni musicali.

La presenza della fisarmonica nelle Unione dei Comuni della Valsaviore tradizioni popolari, come la cattura del Badalisc nella frazione di Andrista, conferma inoltre il profondo legame tra questo strumento e la memoria collettiva della comunità. Il titolo di “Borgo custode” non premia dunque un singolo evento, ma un’intera comunità che ha saputo conservare, tramandare e rinnovare nel tempo il proprio patrimonio musicale.

Per Cevo, come sottolinea il sindaco Simone Bresadola, "rappresenta un riconoscimento al lavoro di generazioni di musicisti, volontari, associazioni e cittadini che hanno trasformato la fisarmonica in un simbolo vivo di identità, appartenenza e futuro".

Un sentito ringraziamento va infine a tutti coloro che hanno contribuito alla candidatura, mettendo a disposizione materiali, testimonianze, documenti, fotografie e competenze utili a ricostruire e valorizzare questa storia. In particolare, si ringraziano Lodovico Scolari, Brunella Galbassini, Silvia Gaudiosi, l’Associazione El Teler e tutte le persone che, con disponibilità e passione, hanno sostenuto questo percorso, rendendo possibile un risultato importante per Cevo e per l’intera comunità.
Ultimo aggiornamento: 22/07/2026 19:31

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