-

Valchiavenna, il biglietto unico museale si amplia

Iniziativa di successo

CHIAVENNA (Sondrio) - Interesse crescente e riscontri sempre più positivi per il Bum, acronimo di Biglietto Unico Museale, l'iniziativa lanciata lo scorso anno, nel pieno dell'estate, per valorizzare e promuovere il patrimonio culturale della Valchiavenna. Promossa e coordinata dal Consorzio per la Promozione Turistica della Valchiavenna, può contare sul sostegno della Comunità Montana Valchiavenna. Un'offerta integrata, rivolta sia ai residenti che ai turisti, per favorire una fruizione unitaria del patrimonio museale, migliorando l'esperienza dei visitatori. Un esperimento unico in provincia di Sondrio che quest'anno viene ulteriormente allargato con l'inclusione di cinque nuovi musei: si passa dagli otto della card precedente ai 13 attuali.

Le novità sono cinque: Museo del Latte di Mese, Museo di Samolaco, Museo del Picaprèda e Museo storico-etnografico-naturalistico della Val Codera, entrambi a Novate Mezzola, la Galleria di Mina di Verceia.
Si aggiungono agli otto inseriti l'anno scorso: Palazzo Vertemate Franchi, Parco archeologico botanico del Paradiso, Museo del Tesoro della Collegiata di San Lorenzo, Galleria Storica Civici Pompieri Valchiavenna, Museo degli Scavi di Piuro, Cascate dell'Acquafraggia, Mu.Vi.S. e Tempietto di San Fedelino.

A illustrare l'iniziativa è Giovanna Battistessa, responsabile Area cultura del Consorzio turistico: «Il Bum è nato dalla volontà di mettere a sistema il patrimonio culturale, storico, artistico e naturalistico della Valchiavenna, con l'obiettivo di allargare la fruizione dai musei più conosciuti e visitati ad altri siti culturali di interesse, rafforzando l'attrattività culturale e turistica. È insieme uno strumento di promozione del territorio e di valorizzazione del suo patrimonio culturale. Dal Museo del Tesoro di Chiavenna, da Palazzo Vertemate Franchi e dal Parco archeologico botanico del Paradiso, in assoluto i più frequentati, i visitatori, invogliati dal biglietto unico, hanno avuto l'opportunità di scoprire altri gioielli locali. L'anno scorso, l'esordio era stato più che promettente, addirittura al di sopra di ogni aspettativa, con alcune centinaia di carnet venduti, e i numeri continuano a crescere: la conferma che sia la formula che l'offerta soddisfano i visitatori».

Il carnet, venduto al prezzo unico di 10 euro è valido per tutto l'anno in corso e potrà essere utilizzato fino al 31 dicembre. Si può acquistare presso gli Infopoint della Valchiavenna e i musei aderenti. Per informazioni ci si può rivolgere al Consorzio per la Promozione Turistica della Valchiavenna.
Ultimo aggiornamento: 21/07/2026 19:04

POTREBBE INTERESSARTI

ULTIME NOTIZIE