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Silandro: ghiacciai puliti, iniziativa ambientale allo Stelvio

In collaborazione con il soccorso alpino della Guardia di Finanza e il Comune di Prato allo Stelvio

SILANDRO (Bolzano) - Sostenete la nostra iniziativa di raccolta dei rifiuti sui ghiacciai nella zona del Passo dello Stelvio: questa la richiesta pervenuta due anni fa all’Ispettorato forestale di Silandro da parte di un gruppo di appassionati di montagna della provincia di Lecco. “Sin dall’inizio il Servizio forestale provinciale ha accolto con favore questa iniziativa, sostenendo fattivamente la realizzazione di questa particolare azione ambientale”, spiega il direttore dell’Ispettorato forestale di Silandro Andreas Platter, che aggiunge: “Già in altre occasioni, a intervalli regolari, gli addetti del Servizio forestale provinciale avevano provveduto a raccogliere e smaltire i rifiuti. Il progressivo arretramento dei ghiacciai ha però riportato alla luce grandi quantità di immondizie, in particolare alle pendici della Punta del Naso e sulla Vedretta del Madaccio, sotto il ghiacciaio del Livrio”.

E così, tra giovedì 16 e sabato 18 luglio, è scattata l’iniziativa di pulizia congiunta: la data dell’operazione è stata volutamente fissata in piena estate in quanto il progressivo arretramento dei ghiacciai aveva fatto riemergere importanti quantità di rifiuti che erano rimasti intrappolati nel ghiaccio per decenni.
All’operazione, coordinata dalla comandante della Stazione forestale di Prato allo Stelvio, Barbara Folie, hanno partecipato numerosi partner e aiutanti: oltre al gruppo di volontari guidato da Giovanni Calvi e Cesare Mauri della provincia di Lecco, all’opera c’erano anche gli addetti del Servizio forestale provinciale guidati dal caposquadra Fabian Stecher (foto Usp Stazione forestale Silandro).

“Questa iniziativa rappresenta un progetto esemplare di cooperazione transfrontaliera tra l’Alto Adige e la Lombardia”, sottolinea l’assessore provinciale alle Foreste Luis Walcher: “Tutte le organizzazioni coinvolte perseguono il comune obiettivo di liberare dai rifiuti lo straordinario paesaggio di alta montagna attorno all’Ortles e di contribuire alla salvaguardia di questo delicato ambiente naturale”.

Oltre alla rimozione dei rifiuti, l’iniziativa ha anche inteso sensibilizzare l’opinione pubblica sulle conseguenze del cambiamento climatico. I rifiuti portati alla luce hanno infatti dimostrato in maniera evidente quali tracce possano lasciare le attività umane anche nelle regioni di alta montagna e quanto sia fondamentale avere un approccio responsabile nei confronti della natura. Il successo dell’iniziativa sottolinea altresì quanto sia importante l’impegno congiunto di volontari, autorità e istituzioni locali per la tutela dell’ambiente alpino. L’operazione si è quindi conclusa con un bilancio positivo, con i partecipanti che hanno dato un prezioso contributo alla conservazione del paesaggio naturale e culturale unico della zona dello Stelvio.

L’iniziativa è stata supportata dal Soccorso Alpino della Guardia di Finanza delle caserme di Silandro e Bormio ed anche le due società di gestione degli impianti di risalita nell’area dello Stelvio hanno fornito un importante contributo alla sua riuscita. Poiché una parte dei rifiuti raccolti si trovava in zone di difficile accesso, il trasporto del materiale è stato effettuato anche con l’ausilio di un elicottero; il successivo smaltimento a norma è stato curato congiuntamente dai Comuni di Stelvio e Bormio.
Ultimo aggiornamento: 22/07/2026 00:34

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