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Arco, addio al maestro Peter Braschkat

Inventore della Pasqua Musicale Arcense

ARCO (Trento) - È scomparso il maestro Peter Braschkat, cittadino onorario di Arco e inventore della Pasqua Musicale Arcense, frequentatore della nostra città fin dagli anni Settanta del secolo scorso, città che amava come la sua casa e dove tornava ogni anno, salvo nelle rarissime occasioni in cui la salute glielo impediva, manifestando sempre una gioia sincera nel rivedere uno dei luoghi che riteneva fra i più belli al mondo.

Con Pietro Forcinella e Fausto Gobbi aveva pensato di regalare ad Arco un grande evento musicale, che ben presto trovò l’appoggio anche del parroco cattolico, mons. Luigi Flaim, e del pastore protestante, Franz Otto Zanfrini: era il 1973 quando si iniziò a parlare di un festival che celebrasse la musica sia come espressione artistica sia come linguaggio internazionale comune a tutte le nazioni europee, in un tempo in cui parlare di Unione europea non era così semplice, né così scontato. Da allora, sotto la direzione artistica di Peter Braschkat, il festival è diventato una realtà che ha proposto di anno in anno, entro calendari sempre più ricchi e interessanti, tre appuntamenti fissi di grandissimo spessore: una celebrazione ecumenica con l’accompagnamento musicale di musicisti prestigiosi e due concerti orchestrali nella chiesa protestante della Trinità, in italiano e tedesco, un concerto con orchestra nel salone delle feste del Casinò e uno in chiesa Collegiata, il giorno di Pasqua. Un modo per ribadire la vocazione internazionale di Arco, Kurort ottocentesco aperto verso l’Europa e il mondo e attento alle espressioni culturali di alto livello.

Peter Braschkat ha diretto personalmente questi appuntamenti dell’Orchestra della Pasqua Musicale Arcense ogni anno fino al 2018, e poi ha mantenuto la sola direzione artistica, lasciando la bacchetta nelle mani del mo. Juheon Han. Nel corso di questi anni ha regalato ad Arco alcuni degli appuntamenti musicali di maggior prestigio e qualità della nostra Regione, portando musicisti qualificati ed esecuzioni memorabili. Grazie al suo impegno Arco ha potuto per esempio ospitare concerti di una giovanissima Beatrice Rana, ora pianista di straordinario successo, ma anche di Gerhard Oppitz, pianista tedesco internazionalmente celebre e di molti altri solisti di eccezione.
Nel 2012 l’amministrazione comunale lo ha insignito della cittadinanza onoraria, riconoscendo il suo affetto per la città e il suo impegno culturale immenso, sempre elargito gratuitamente, con enorme generosità.

La gratitudine di Arco si esprime nelle parole dell’assessore alla cultura Massimiliano Floriani: «Con profondo dolore piango la scomparsa del maestro Peter Brashkat, cittadino onorario di Arco e colonna portante della Pasqua Musicale Arcense. Conservo nel cuore con profondo affetto la nostra amicizia, il suo sorriso accogliente e una sensibilità culturale straordinaria che ha lasciato un'impronta indelebile nella mia vita».
La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile e un dolore immenso nel cuore dei molti amici arcensi che lo hanno conosciuto e stimato in tutti questi anni, ma soprattutto Arco perde uno degli esponenti più importanti del proprio sviluppo culturale e della propria identità cittadina.

Cenno biografico
Peter Braschkat è nato ad Amburgo in Germania il 6 agosto 1942 da una famiglia tedesca di antica origine lituana. Il padre era un ammiraglio della marina germanica e la famiglia vive per questo nella città portuale del Nord. La sua prima visita ad Arco risale al 1973, quando ebbe l’intuizione e l’ispirazione –si trovava all’interno della chiesa evangelica della Santissima Trinità in via Roma– di realizzare un primo concerto musicale in occasione della Pasqua.
È al tempo già un musicista di fama; formato presso l’Accademia statale per la musica e le arti figurative di Stoccarda, dove si diploma in direzione d’orchestra, organo e pianoforte, diviene poi assistente del prof. Ferdinand Leitner, direttore dell’Opera di Stato del Wurttemberg, e di Hans Müller-Kray, direttore dell’Orchestra sinfonica della radio SWR, con sede a Stoccarda.

È stato anche maestro di diverse Operahaus in Germania: a Monaco di Baviera, Dortmund, Heidelberg e Mannheim, dove infine si trasferisce e dove dimora ancora oggi. È direttore artistico dell’Orchestra sinfonica di Heilbronn e dal 1974, docente di direzione d’orchestra presso l’Accademia statale per la musica e le arti figurative di Mannheim. È stato professore aggiunto anche presso l’Accademia per le arti di Brema dal 1991 al 1993.

Oltre ad aver ideato e diretto la Pasqua Musicale Arcense, ad Arco aveva curato anche l’edizione della manifestazione musicale “Armonie attorno al lago”, realizzata in collaborazione con la Rai alla fine degli anni Ottanta. A Positano è stato invece chiamato a curare il Beethoven Festival “Wilhelm Kempff” nel biennio 1995/1996.

La direzione artistica del festival della Pasqua Musicale Arcense è sempre stata svolta dal mo. Braschkat gratuitamente, quale omaggio alla città di Arco, dove risiedeva frequentemente e dove ha voluto che fosse celebrato con Monika, prematuramente scomparsa, il suo matrimonio, nel 1984. Fino al 2018 ha diretto personalmente i concerti dell’Orchestra della Pasqua Musicale Arcense, una realtà internazionale composta da prestigiosi musicisti, dopodiché ha mantenuto la direzione artistica del festival, lasciando la direzione orchestrale al maestro Juheon.
Ultimo aggiornamento: 22/07/2026 19:31

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