-

Statale del Gavia: una pista ciclopedonale alternativa alla galleria

E' rischioso per i biker percorrere la galleria che è senza illuminazione

PONTE DI LEGNO (Brescia) - La galleria sulla statale 300 del "Gavia" è sempre al buio e per i ciclisti è rischioso percorrere quei trecento metri senza la luce. Centinaia di biker sono rimasti sorpresi dalla mancanza di illuminazione in galleria e alcuni hanno anche rischiato incidenti.
Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione l'impianto di illuminazione è installato, ma non viene messo in funzione.

Domani mattina i ciclisti che saliranno da Sant'Apollonia al Passo Gavia non troveranno auto sulla strada per la manifestazione promossa da Enjoy Valtellina, che ha visto accodarsi quest'anno altri enti, e avranno meno patemi d'anima nel transitare in galleria.

Dalla prossima stagione ci sarà un percorso alternativo: verrà creata una pista ciclopedonale, ripristinando la vecchia strada con il passaggio dal luogo dove il 20 luglio 1954 un veicolo militare Fiat 639, con a bordo alpini di età compresa tra i 21 ed i 23 anni, cadde in una scarpata e in 18 persero la vita. All’epoca il tracciato era privo di parapetti e protezioni.

Ora, con i fondi messi a disposizione dal Comune di Ponte di Legno e dal Parco nazionale dello Stelvio, sarà ripristinato e messo in sicurezza quel tratto di strada che sarà riservato ai ciclisti. A lato di quel tracciato si trova il monumento che ricorda le vittime della tragedia del 20 luglio 1954.

I lavori, costo 184mila euro, sono stati appaltati dal Comune di Ponte di Legno alla ditta Albertani di Corteno Golgi. Nella prossima settimana riprenderanno i lavori per la realizzazione della pista ciclipoedonale con il consolidamento della carreggiata, la posa delle barriere paramassi e l'installazione delle barriere laterali. Il nuovo tracciato della ciclopedonale, alternativa alla galleria, sarà completato entro l'inizio di ottobre.
Ultimo aggiornamento: 30/08/2025 00:35:18
POTREBBE INTERESSARTI
ULTIME NOTIZIE