PONTE DI LEGNO (Brescia) - Una mattinata di passione sulla
statale 300 del
Gavia: navigatore tradisce conducente di un autoarticolato che finisce sui tornanti della stretta strada che sale al
Passo Gavia, bloccandosi al 5° tornante.

La richiesta d'intervento è giunta qualche minuto prima delle 10 e sul posto sono intervenuti i tecnici di Anas, che ha in gestione la statale 300, i carabinieri di Vezza d'Oglio e il servizio Aci dell'azienda Maroni di Ponte di Legno.
Per disincastrare il mezzo pesante e farlo scendere a Sant'Apollonia sono state impiegate quasi quattro ore.
Il camionista polacco ha raccontato ai militari che proveniva dal Trentino ed era diretto a Livigno. Sceso dal passo Tonale le indicazioni del navigatore, come strada più veloce per raggiungere il piccolo Tibet lombardo, era la statale 300.
Peccato che, come accade con moderne tecnologie, che valutano solo numeri, non è stato segnalato dal navigatore che la strada era vietata ai mezzi pesanti. E lo stesso conducente non ha rispettato il cartello e le indicazioni ben visibili a lato della strada a Sant'Apollonia.
Risultato: strada bloccata quattro ore e gran lavoro dei tecnici per riportare "sulla retta via" camionista e autoarticolato.