Ha preso il via a Rovereto Educa Immagine POP, il ciclo di incontri dedicato all’educazione digitale, organizzato dall’Area Film Commission e Imprese Culturali di Trentino Sviluppo in collaborazione con il Comune di Rovereto. Durante il primo evento dal titolo “Piccole dosi di felicità”, ospitato dal festival Educa domenica 27 settembre, sono stati annunciati i prossimi appuntamenti in programma. Si partirà sabato 24 ottobre all’Urban Center con “Piccoli schermi e grandi domande”, promosso in collaborazione con l’Associazione ARAS - Associazione di Ricerca-Azione Sociale. Al centro dell’incontro ci saranno gli approcci alla tecnologia dei più piccoli e l’influenza delle abitudini genitoriali. Le iscrizioni saranno aperte a breve sul sito www.educaimmagine.it.
“Educare alle immagini – ha commentato Francesca Gerosa, assessore all’Istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità della Provincia autonoma di Trento – significa dotare giovani e adulti degli strumenti necessari per decodificare ciò che vedono quotidianamente sugli schermi. Educa Immagine Pop nasce proprio con questo obiettivo: portare il dibattito fuori dalle aule scolastiche e trasferirlo nel cuore della comunità, stimolando una riflessione collettiva attraverso il confronto e il dialogo”.
Nell’appuntamento d’esordio 120 persone hanno gremito l’aula magna di Palazzo Piomarta per ascoltare Cruda (@psicologacruda), esperta di relazioni umane e volto social, il professore di pedagogia Paolo Bonafede e l’antropologo Duccio Canestrini, moderati da Michele Marangi, docente, autore e formatore sui temi del digitale e dell’educazione. Si è parlato di come il digitale sia ormai parte della vita quotidiana, del ruolo degli adulti nell’accompagnare i più giovani e del bisogno di riconoscimento che passa anche dai like. Un confronto sul rapporto tra social, felicità e relazioni, senza demonizzare la dimensione online.
“Questo primo incontro – ha esordito Luca Ferrario, direttore di Trentino Film Commission – è la meta di un percorso condiviso, fatto di scambi, esperienze e relazioni sul territorio, per comprendere il ruolo dei media nella nostra società. Educa Immagine POP è un progetto aperto, dedicato a tutte e tutti, che offre una bussola pratica per muoversi nel mondo delle immagini e del digitale”.
“Il punto di partenza del ciclo – ha aggiunto Silvia Valduga, assessora alle Politiche educative e al contrasto alle disuguaglianze del Comune di Rovereto – è stato raccogliere i bisogni e le preoccupazioni emergenti e capire che cosa farne. Abbiamo deciso di affrontare queste sfide insieme, creando una comunità che dialoghi con le nuove generazioni e tra gli adulti e il pubblico di oggi ci suggerisce che stiamo proponendo qualcosa di interessante”.
Dopo il debutto a Rovereto, ora Trentino Film Commission mette a disposizione il progetto anche ad altri comuni, enti, associazioni e realtà del territorio provinciale interessate a costruire insieme incontri e laboratori dedicati al mondo delle immagini e a un uso più consapevole degli schermi e dei contenuti online.
Il ciclo di incontri di Educa Immagine POP a Rovereto proseguirà quindi giovedì 26 novembre con “Il digitale tra scuola e famiglia”, dedicato agli alunni dell’Istituto comprensivo Rovereto Sud, che vedrà un approfondimento sulla regolamentazione dell’uso degli smartphone. Venerdì 18 dicembre, in TSpace, si terrà “Verità in Gioco”, realizzato in collaborazione con Facta - Pagella Politica. Sarà un workshop dedicato al riconoscimento delle fake news e della disinformazione.
A fine gennaio e a febbraio sono previsti due incontri dedicati rispettivamente al rapporto tra adolescenti e identità, anche sessuale, con un approfondimento sull’esposizione alla pornografia, e al rapporto tra social media e sharenting.
Ultimo aggiornamento:
01/10/2026 06:46:24