EDOLO (Brescia) - Sulla
variante di Edolo e altre importanti opere pubbliche,
galleria di Tirano e A
lta Velocità Brescia-Verona, ci sono importanti novità. Infatti è in arrivo un'accelerata sulle procedure: nel Consiglio dei Ministri di domani - 5 febbraio - sarà approvato il
Decreto-Legge Infrastrutture che introduce un passaggio decisivo per alcune delle principali opere della provincia di Brescia, con una governance più forte per accelerare concretamente tempi e procedure.
"Il messaggio è molto chiaro - dichiara
Davide Caparini (Lega), presidente della Commissione Bilancio di Regione Lombardia -.
Il Governo, su impulso del Ministro Matteo Salvini, interviene dove serve davvero: sulla catena decisionale. Per le opere bresciane i soldi ci sono già, ora si accelera per spenderli.
Con questo decreto l’Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana diventa Commissario straordinario diretto sul nodo dell’Alta Velocità di Brescia, che comprende la tratta Brescia Est – Verona dell'Alta Velocità e il quadruplicamento in uscita dalla città".
"Allo stesso modo - prosegue Caparini (nella foto) - l’Amministratore Delegato di Anas assume la gestione commissariale diretta del raccordo A4-Val Trompia, della Variante Est della statale 42 di Edolo per l’Alta Valle Camonica e del nodo di Tirano sulla statale 38, fondamentale per il collegamento con la Valtellina".
"Non si tratta di nuove risorse, perché queste opere sono già finanziate da tempo nei contratti di programma Anas e Rfi - conclude Caparini - Si tratta invece di togliere passaggi burocratici, accorciare le procedure su varianti, espropri e cantieri e mettere queste infrastrutture sotto la responsabilità diretta dei vertici nazionali delle due società. È un salto di qualità amministrativo che incide concretamente sui tempi reali di realizzazione. Brescia è tra le province più presenti negli allegati del decreto. È il riconoscimento del ruolo strategico del nostro territorio nella rete infrastrutturale nazionale e una scelta precisa del Governo: far correre opere attese da anni da cittadini e imprese: per il territorio bresciano i soldi ci sono già, ora si accelera per spenderli".