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Il triduo dei morti rivive nella chiesa di San Michele a Gianico

Gli antichi pannelli della Macchina del Triduo che sono stati recuperati e tornano agli antichi splendori

GIANICO (Brescia) - La tradizione del Triduo dei Morti con l’allestimento delle scenografiche Macchine del Triduo, spesso riccamente decorate con motivi barocchi, specchi, fregi e luci suggestive, rivive in diverse parrocchie della Valle Camonica.

A Gianico sarà un weekend speciale, perché il rito torna a rivivere appieno nella chiesa di San Michele con gli antichi pannelli della Macchina del Triduo che sono stati recuperati e tornano agli antichi splendori.
Si tratta di un rifacimento del 1921, realizzato in seguito all’incendio che distrusse l’impianto originario e di opere che giacevano abbandonati e inutilizzati almeno dagli anni ‘60.

La Macchina del Triduo di Gianico è stata restituita alla comunità dopo il lungo restauro curato da Ercole Livio Rini, che ha presentato i lavori insieme ai tecnici coinvolti nel complesso iter di recupero della preziosa opera.

Le cerimonia religiose del triduo dei morti hasnno preso avvio questa sera, proseguiranno sabato e si concluderanno domenica.

"Il triduo dei defunti - spiega don Fabio Mottinelli - sono tre giorni in cui si vuol elevare a Dio la nostra preghiera per i nostri cari defunti e più in generale per tutti i defunti anche quelli che non hanno coloro che li ricordano". "Sono un'occasione non solo per pensare alle tante persone che hanno contribuito a farci crescere, ma anche per pregare per loro", conclude.
Ultimo aggiornamento: 23/01/2026 21:25:32

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