CANAZEI (Trento) -
Marcialonga Story, amarcord di successo in
Val di Fassa. Primo atto della
53esima edizione di Marcialonga,
sci storici nei binari.
Gente comune e anche
campioni olimpici, un revival di classe Non è una gara, sul traguardo di
Canazei primi i primierotti con
sci Nynsen.
Domani le manifestazioni giovanili e la Stars per sostenere la LILT. "Bella! Stupenda! Bellissima, da rifare!", sono queste alcune delle esclamazioni dei tanti “bisonti vintage” al termine della Marcialonga Story (
foto credit Newspower).

È cominciata con un tuffo nel passato la
53esima edizione della granfondo trentina, che questo pomeriggio ha messo in scena la
14esima Marcialonga Story, una celebrazione degli anni d’oro dello sci di fondo che ha alzato il sipario sul fine settimana per l’occasione in Val di Fassa.
Un pomeriggio all’insegna della passione del passato: al calar del sole si sono immersi nell’atmosfera evocativa degli anni ‘70 oltre 330 fondisti “vintage”, equipaggiati con pantaloni e maglioni di lana, spettacolari sci d’epoca in legno, bastoncini di bambù, berretti variegati… ma anche kimono per un autentico Samurai, si perché come ogni anno la partecipazione si è confermata nuovamente da tutto il mondo, con 9 nazioni al via.
A Pozza di Fassa, al fianco di Cima Undici e Cima Dodici si sono presentati allo start grandi nomi come l’ex biatleta Federica Sanfilippo, gli olimpionici Cristian Zorzi, Marco Albarello e l’ex di Coppa Nicola Morandini, e in prima fila l’ex presidente di Marcialonga Angelo Corradini col pettorale numero 1.
In partenza è stato il presidente Tiziano Romito, accanto alla sempre sorridente Soreghina, a consegnare la tabella del km zero della Story alla Val di Fassa nelle mani di Edoardo Felicetti, procurador del Comun General de Fascia, anche lui “immerso” tra i colorati partecipanti. Come sempre alla Marcialonga Story la competizione viene messa da parte, ma è normale che un pizzico di sano agonismo coinvolga i tanti concorrenti.
Al traguardo di Canazei sono stati festeggiati per primi gli arrivi dei due primierotti Antonio Bettega e Matteo Giovanelli, impegnati in un simpatico testa a testa che ha infiammato pubblico e speaker: “Sono stati 10 km bellissimi - hanno raccontato i due – questo è un evento speciale, ci siamo divertiti davvero tanto, abbiamo dato anche spettacolo con uno sprint finale”.
Un’edizione primierotta si potrebbe dire, visto che si è aggiunta come 1a della “classifica” femminile Orietta Lodi, ex fondista azzurra, anche lei entusiasta del pomeriggio vintage con un bel: “non vedo l’ora di rifarla!”. Tutti e tre i protagonisti sui vecchi sci trentini Nynsen, della Valle di Primiero pure quelli. Unanimi le considerazioni decisamente positive, che coinvolgono anche Federica Sanfilippo, Cristian Zorzi e Marco Albarello.
Lo spettacolo della 53.a Marcialonga è appena cominciato. Domani tornano i coinvolgenti appuntamenti, ancora in Val di Fassa, con la Marcialonga Stars in collaborazione con LILT, Marcialonga Baby, Minimarcialonga e Marcialonga Young, che dalle 15 animerà Pozza di Fassa con i giovani fondisti U14 e U16.
Dalle 17 invece spetterà al Teatro Navalge di Moena ospitare la tradizionale cerimonia d’apertura, durante la quale verrà presentata ufficialmente l’edizione 2026, oltre alla consegna dei pettorali agli atleti élite. Ad impreziosire l’evento musica e divertimento con la Banda Comunale di Moena, il coro Enrosadira ed esibizioni di Ginnastica Moena. Domenica occhi puntati sulla gara regina: 70 km da Moena a Cavalese di pura adrenalina con i top atleti in cerca di gloria. Diretta TV su Sky Sport e RTTR e sintesi su Rai Sport. La 53.a Marcialonga è una festa, pronta a proseguire in un weekend speciale.