BRESCIA - È giunto alla conclusione il progetto “Mobilità Sicura”, che ha visto la Provincia di Brescia protagonista, insieme ad altre 19 Province italiane, dell’inizia promossa dall’Unione Province d’Italia, in virtù dell’Accordo con il Dipartimento delle Politiche antidroga del Consiglio dei Ministri, per il contrasto della guida in stato di alterazione alcolica e da stupefacenti.

Nella sala del Consiglio di palazzo Broletto, si è tracciato il bilancio di quasi un anno di attività, tra iniziative di sensibilizzazione, corsi di guida, coinvolgimento dei ragazzi delle scuole e controlli di polizia sul territorio per le verifiche del rispetto del Codice della Strada. Presenti Emanuele Moraschini, Presidente della Provincia di Brescia, Paolo Fontana, Consigliere provinciale delegato alle Strade, Daniele Mannatrizio, Consigliere provinciale delegato alla Sicurezza, Pierpaola Archini, Dirigente del Settore Strade della Provincia, Dario Saleri, Comandante della Polizia Provinciale, Giacomo Zobbio, ideatore del progetto, Roberto Merli, presidente dell’Associazione Condividere la Strada della Vita, Margherita Botta, pedagogista ed educatrice del Consorzio "Gli Acrobati", Enrico Bonomini, direttore creativo di Dexa, Aldo Bonomi, presidente di Automobile Club Brescia, Elena Calvetti, preesidente dell’Associazione Artigiani, Monica Buizza dell’Ufficio Scolastico Provinciale - Luigi Spada, vicesegretario dell’Avis provinciale di Brescia, Federico Bicelli, campione paralimpico e mondiale di nuoto, Chantal Pavoni, campionessa di Motocross e membro del team nazionale Pata Talenti Azzurri, Gianlorenzo Bonisoli, coach e vicepresidente dell’Atlantide Pallavolo Brescia, rappresentanti della squadra di Football Americano dei Bengals Brescia.
Il progetto, partito con la raccolta delle candidature nel febbraio del 2025, si poneva l’obiettivo principale di promuovere il contrasto ad ogni forma di incidentalità stradale correlata ad alcol e droga, con particolare attenzione ai giovani. La Provincia di Brescia, tra le Province selezionate per il progetto e destinataria di un contributo di 100mila euro, si è schierata in prima linea, contando, come accade da diversi anni, sulla stretta collaborazione dell’Associazione ConDividere la Strada della Vita, nata da familiari di vittime della strada, per sollecitare comportamenti responsabili alla guida.
L’ispirazione per disegnare il progetto “Mobilità Sicura”, targato Brescia, è venuta da Giacomo Zobbio, già promotore dall’attività messa in campo negli scorsi anni per il memorial Giorgio Botti, istituito per ricordare un giovane valtriumplino, morto in un incidente stradale, mentre viaggiava come passeggero dell’auto condotta da un amico. Ne è nato un impegno per la guida sicura, ma anche per la valorizzazione della figura del passeggero consapevole.
“La Provincia in questi anni ha sempre dato un contributo importante in tema di sicurezza stradale, con campagne di sensibilizzazione e misure di prevenzione, e con il Memorial Botti c’è stato uno sviluppo importante. Siamo partiti dai corsi di guida a Lumezzane nel 2024 e l’inaugurazione della statua in memoria di Giorgio a Sarezzo, poi siamo riusciti a far evolvere il progetto grazie alle risorse del Governo e al fatto che Brescia è diventata modello nazionale proprio nel nome di Giorgio. E oggi che facciamo un resoconto delle iniziative, sono felice che sia stata con noi anche la madre Cristina. Grazie a questi finanziamenti siamo riusciti a finanziare centinaia di corsi gratuiti per la guida sicura, più sicurezza e controlli sulle strade, campagne di sensibilizzazione in favore dei più giovani. Quello presentato oggi è un bilancio conclusivo e in buona parte positivo, che può essere un punto di partenza per il futuro. La sfida ora è coinvolgere anche i ragazzi delle scuole superiori, attraverso concorsi sul tema della sicurezza stradale e il riconoscimento di crediti formativi per la maturità a chi parteciperà alle iniziative, anche attraverso corsi gratuiti di guida sicura itineranti sul territorio. Tutta una serie di incentivi per unire l’utile al dilettevole, così da attirare i più giovani e coinvolgerli nelle buone pratiche. In conclusione: possiamo dire di aver germogliato bene, ma per raccogliere i frutti in prospettiva serve rendere strutturali queste iniziative. E questa può essere la prospettiva del futuro” conclude Zobbio.
Per la “Mobilità Sicura” si sono, così individuati quattro obiettivi specifici:
1.educazione;
2.sensibilizzazione;
3.formazione;
4.mirati controlli stradali.
In questi mesi si sono susseguiti momenti di formazione, corsi di guida sicura e interventi nelle scuole di città e provincia, momenti teatrali, campagne di sensibilizzazione che hanno permesso di incontrare 11.000 persone, anche con il supporto del Consorzio “Gli Acrobati”, servizio multidisciplinare integrato ambulatoriale delle dipendenze (servizio dedicato alla prevenzione, cura, trattamento e riabilitazione delle situazioni di abuso e dipendenza da sostanze legali e illegali).
Al contempo, in collaborazione con le altre forze dell’ordine, sono stati intensificati i controlli su strada da parte della Polizia provinciale, soprattutto in orario serale e notturno, nelle adiacenze dei maggiori poli di aggregazione giovanile, con particolare attenzione alla zona del lago d’Iseo e del lago di Garda, utilizzando i consueti strumenti (etilometri o drug-test) per rilevare il consumo di alcol e droghe tra i conducenti. In questo modo sono stati raggiunti giovani adulti in contesti reali rafforzando le attività di prevenzione e/o deterrenza del fenomeno.
I corsi di guida sicura che si sono svolti durante il secondo fine settimana del mese di maggio 2025 (10-11 maggio), sono stati dislocati nei comuni capofila dei diversi ambiti del territorio provinciale bresciano:
-l’area metropolitana del capoluogo (Comune di Bovezzo);
-la Valle Camonica (Comune di Breno);
-il Sebino e la Franciacorta (Comune di Chiari);
-l’ambito di pianura (Comune di Mairano);
-la Valtrompia (Comune di Sarezzo);
-il Garda e la Valsabbia (Comune di Toscolano Maderno).
Sono stati seguiti da 462 cittadini interessati a migliorare le proprie competenze alla guida, spesso motivati da esperienze personali o da una maggiore sensibilità verso la prevenzione. La simulazione della guida in stato di alterazione, realizzata con particolari visori, ha reso ancora più suggestiva l’esperienza.
Per la campagna di sensibilizzazione, realizzata da Dexa e rilanciata da istituzioni, atleti e società sportive, associazioni di categoria, realtà del terzo settore, si è puntato sul marketing sociale, cercando di far leva sulla sicurezza stradale legata a un fattore di salute personale, ma anche di sicurezza degli altri utenti della strada, utilizzando manifesti e reel.
La campagna META, attiva dal 17 novembre al 17 dicembre 2025, ha raggiunto risultati molto positivi in termini di visibilità e coinvolgimento, ottenendo una copertura pari a circa 1,86 milioni di persone, generando 5,39 milioni di impression con una frequenza media di visualizzazioni pari a 2,9.
Le riproduzioni video hanno raggiunto quota 2.958.069, confermando l’efficacia dei contenuti nel catturare l’attenzione e favorire la fruizione del messaggio.
Dal punto di vista dell’interazione, i contenuti hanno generato 223.786 interazioni complessive, accompagnate da 1.174 reazioni, 20 commenti e 44 condivisioni, segnali di un interesse autentico e di una propensione alla diffusione spontanea del messaggio.
Anche la campagna di notorietà su TIK TOK ha ottenuto risultati molto positivi in termini di visibilità e fruizione dei contenuti raggiungendo una copertura di circa 270.000 utenti, generando1.194.801 impression. Le interazioni hanno generato segnali qualitativi molto rilevanti: complessivamente hanno registrato oltre1.380 like, circa 70 nuovi follower acquisiti, 48 commenti, 23 condivisioni e oltre 2.600 visite al profilo.
Ad oggi i profili social della Provincia, contano circa 100.000 visualizzazioni dei reel caricati da ottobre, soprattutto nei fine settimana, nei giorni maggiormente dedicati allo svago e al divertimento.
Per i controlli stradali sono stati impegnati 11 operatori fra agenti e ufficiali di polizia provinciale, che hanno svolto 70 i servizi durante la fascia serale notturna di cui, 11 con il coinvolgimento di corpi di polizie dello Stato e 20 con le polizie locali appartenenti ai comuni della provincia. Le zone d’interesse sono state quelli maggiormente frequentati da giovani come il Lago di Garda lago d’Iseo, la presenza non è mancata nei territori della Valle Camonica, la bassa Bresciana, la Franciacorta e l’hinterland di Brescia. Circa 3.000 gli automobilisti assoggettati a controllo di cui, 103 deferiti all’autorità competente per guida in stato di ebbrezza o guida dopo aver fatto uso di sostanze stupefacenti. Di questi 11 sotto la soglia di anni 30 e 92 sopra la soglia di anni 30.
Oltre all’attività repressiva il compito del personale operante è stato quello della prevenzione, svolgendo attività di presidio costante nei luoghi sensibili e oggetto di movida giovanile del territorio bresciano.
L'analisi dei dati evidenzia che l'attività di prevenzione nei "luoghi sensibili" ha generato un impatto positivo, portando a una diminuzione dei reati legati allo stato di alterazione (alcol e sostanze psicotrope), specialmente tra le fasce più giovani della popolazione questo frutto anche alla collaborazione Interforze che ha permesso una copertura capillare di zone vaste e diversificata come la provincia di Brescia.
Il progetto ha potuto contare sul sostegno di molte realtà della provincia. A palazzo Broletto era presente Sua Eccellenza il Prefetto, Andrea Polichetti, i vertici di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco. C’era anche il presidente dell’Ac Brescia, Aldo Bonomi, la presidente dell’Associazione Artigiani, Elena Calvetti, la professoressa Monica Buizza dell’Ufficio Scolastico Provinciale, e Luigi Spada, vicesegretario dell’Avis provinciale di Brescia.
Presenti in Broletto anche alcuni dei testimonial della campagna di sensibilizzazione: Federico Bicelli, campione paralimpico e mondiale di nuoto, Chantal Pavoni, campionessa di Motocross e membro del team nazionale Pata Talenti Azzurri e alcuni rappresentanti dell’Atlantide pallavolo Brescia e della squadra di Football Americano dei Bengals Brescia.
A fare da cornice alla mattinata la mostra itinerante allestita a palazzo Broletto “33 - Cicatrici indelebili”, promossa dall’Associazione CONdividere la Strada della Vita.
I dati degli incidenti stradali nella provincia di Brescia nell’anno 2024
Nell’anno 2024, ultimo dato ISTAT a disposizione, anche a Brescia, si è consolidato definitivamente il ritorno ad una mobilità su livelli analoghi a quelli pre-pandemia.
Sul fronte dell’incidentalità stradale, a Brescia e provincia, si sono verificati 2.949 incidenti stradali che hanno causato la morte di 56 persone e il ferimento di altre 3.960.
Rispetto all’anno precedente (2023) il numero degli incidenti è leggermente aumentato (+2,36%) mentre quello dei feriti è rimasto pressoché stabile (+0,84%) mentre si registra una diminuzione del numero delle vittime (-8,2%).
| PROVINCIA DI BRESCIA |
2024 |
2023 |
VARIAZIONE DEL 2024 RISPETTO AL 2023 |
| Incidenti |
2.949 |
2.881 |
2,36% |
| Feriti |
3.960 |
3.927 |
0,84% |
| Morti |
56 |
61 |
-8,20% |
I dati degli incidenti stradali mortali nella provincia di Brescia nell’anno 2025 e nei primi mesi del 2026 (aggiornamento al 28 febbraio 2026)
Nell’anno 2025, lungo le strade della nostra provincia, si sono verificati 67 incidenti stradali mortali che hanno causato 67 vittime.
Se ad essi si aggiungono le 10 vittime registrate in 10 sinistri stradali mortali avvenuti nei primi due mesi del 2026, il totale dei morti dal 1° gennaio 2025 al 28 febbraio 2026 sono 77 in altrettanti incidenti stradali
Tra i giovani (fascia di età compresa tra 16 ed i 24 anni) si contano, dal 1° gennaio 2025 al 28 febbraio 2026, 13 vittime.
Si tratta di:
- 1 pedone (passeggera posteriore di un’auto in panne scesa dal veicolo) di 21 anni nel comune di Travagliato deceduto nel mese di agosto;
- 3 automobilisti
- automobilista di 29 anni nel comune di Marone nel mese di giugno;
- automobilista di 27 anni nel comune di Brescia nel mese di settembre;
- automobilista di 20 anni nel comune di Prevalle nel mese di maggio;
- automobilista di 23 anni nel comune di Isorella nel mese di maggio.
- motociclista di 19 anni nel comune di Passirano nel mese di maggio;
- motociclista di 19 anni nel comune di Bedizzole nel mese di luglio;
- motociclista di 16 anni nel comune di Lonato del Garda nel mese di luglio;
- motociclista di 20 anni nel comune di Cologne nel mese di settembre;
- motociclista di 16 anni nel comune di Artogne nel mese di settembre;
- motociclista di 16 anni nel comune di Bione nel mese di ottobre;
- motociclista di 20 anni nel comune di Prevalle nel mese di ottobre;
- motociclista di 17 anni nel comune di Palazzolo sull’Oglio nel mese di ottobre.
- 1 ciclomotorista di 16 anni nel comune di Cellatica deceduto nel mese di luglio
Tra le 77 vittime, si segnalano 13 pedoni, 9 ciclisti (di cui un conducente di monopattino), 24 conducenti e/o passeggeri di mezzi con due ruote a motore (motocicli e ciclomotori): tali utenti, definiti “utenti deboli della strada” proprio perché in caso di collisione con un altro mezzo risultano più vulnerabili, rappresentano ben oltre la metà delle vittime su strada attestandosi ad un valore percentuale pari quasi al 60% rispetto al totale.
ALLEGATI
Anno 2025
DECEDUTI IN INCIDENTI STRADALI MORTALI IN PROVINCIA DI BRESCIA
| DATA DI AGGIORNAMENTO |
31 Dicembre 2025 |
| NUMERO DI MORTI |
67 |
| NUMERO DI INCIDENTI MORTALI |
67 |
| MESE |
NUMERO DI MORTI |
| Gennaio |
2 |
| Febbraio |
4 |
| Marzo |
5 |
| Aprile |
4 |
| Maggio |
5 |
| Giugno |
5 |
| Luglio |
9 |
| Agosto |
10 |
| Settembre |
9 |
| Ottobre |
6 |
| Novembre |
6 |
| Dicembre |
2 |
| TOTALE |
67 |
| GIORNO DELLA SETTIMANA |
NUMERO DI MORTI |
| Lunedì |
9 |
| Martedì |
13 |
| Mercoledì |
8 |
| Giovedì |
8 |
| Venerdì |
10 |
| Sabato |
9 |
| Domenica |
10 |
| TOTALE |
67 |
| FASCIA ORARIA DEL GIORNO |
NUMERO DI MORTI |
| 21:31-6:30 |
8 |
| 6:31-9:31 |
5 |
| 9:31:12.30 |
7 |
| 12:31-15.30 |
19 |
| 15:31-18.31 |
19 |
| 18:31-21.30 |
8 |
| Ora imprecisata |
1 |
| TOTALE |
67 |
| MEZZO DI TRASPORTO |
NUMERO DI MORTI |
| Mezzo pesante |
0 |
| Automobilista |
25 |
| Motociclista |
22 |
| Ciclomotorista |
1 |
| Ciclista |
7 |
| Pedone |
10 |
| Macchina Agricola |
1 |
| Autobus |
1 |
| Altro |
0 |
| TOTALE |
67 |
| RUOLO |
NUMERO DI MORTI |
| Conducente |
56 |
| Passeggero |
1 |
| Pedone |
10 |
| TOTALE |
67 |
| FASCIA DI ETA’ DELLA VITTIMA |
NUMERO DI MORTI |
| 0-13 |
0 |
| 14-17 |
5 |
| 18-34 |
13 |
| 35-64 |
28 |
| 65-84 |
19 |
| 85 e oltre |
2 |
| TOTALE |
67 |
| SESSO DELLA VITTIMA |
NUMERO DI MORTI |
| Maschio |
55 |
| Femmina |
12 |
| TOTALE |
67 |
Anno 2026
DECEDUTI IN INCIDENTI STRADALI MORTALI IN PROVINCIA DI BRESCIA
| DATA DI AGGIORNAMENTO |
28 Febbraio 2026 |
| NUMERO DI MORTI |
10 |
| NUMERO DI INCIDENTI MORTALI |
10 |
| MESE |
NUMERO DI MORTI |
| Gennaio |
7 |
| Febbraio |
3 |
| Marzo |
0 |
| Aprile |
0 |
| Maggio |
0 |
| Giugno |
0 |
| Luglio |
0 |
| Agosto |
0 |
| Settembre |
0 |
| Ottobre |
0 |
| Novembre |
0 |
| Dicembre |
0 |
| TOTALE |
10 |
| GIORNO DELLA SETTIMANA |
NUMERO DI MORTI |
| Lunedì |
2 |
| Martedì |
0 |
| Mercoledì |
5 |
| Giovedì |
0 |
| Venerdì |
3 |
| Sabato |
0 |
| Domenica |
0 |
| TOTALE |
10 |
| FASCIA ORARIA DEL GIORNO |
NUMERO DI MORTI |
| 21:31-6:30 |
1 |
| 6:31-9:31 |
1 |
| 9:31:12.30 |
3 |
| 12:31-15.30 |
1 |
| 15:31-18.31 |
1 |
| 18:31-21.30 |
3 |
| Ora imprecisata |
0 |
| TOTALE |
10 |
| MEZZO DI TRASPORTO |
NUMERO DI MORTI |
| Mezzo pesante |
0 |
| Automobilista |
4 |
| Motociclista |
1 |
| Ciclomotorista |
0 |
| Ciclista |
2 |
| Pedone |
3 |
| Macchina Agricola |
0 |
| Autobus |
0 |
| Altro |
0 |
| TOTALE |
10 |
| RUOLO |
NUMERO DI MORTI |
| Conducente |
6 |
| Passeggero |
1 |
| Pedone |
3 |
| TOTALE |
10 |
| FASCIA DI ETA’ DELLA VITTIMA |
NUMERO DI MORTI |
| 0-13 |
0 |
| 14-17 |
0 |
| 18-34 |
1 |
| 35-64 |
3 |
| 65-84 |
5 |
| 85 e oltre |
1 |
| TOTALE |
10 |
| SESSO DELLA VITTIMA |
NUMERO DI MORTI |
| Maschio |
8 |
| Femmina |
2 |
| TOTALE |
10 |