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Nel Garda Trentino la vela è per tutte le stagioni

Presentato il calendario 2026 con oltre 70 regate e più di 200 giornate di competizioni da marzo a novembre

TORBOLE (Trento) - Nel Garda Trentino l’Òra e il Pelèr dettano il ritmo della vela. La stagione 2026 mette in fila oltre 70 regate e più di 200 giornate di competizioni, dal 6 marzo al 22 novembre, tra l’Alto Garda e il Lago di Ledro, confermando un’offerta sportiva capace di attraversare l’anno con continuità e qualità.

Il calendario delle regate 2026 è stato presentato presso il Circolo Vela Torbole, confermando la destinazione come uno dei poli velici più riconoscibili d’Europa: un luogo dove la regolarità del vento si somma alla pluralità di discipline praticabili ai massimi livelli, dalla vela giovanile alle classi più tecniche, fino al mondo del foil. Foto @Dennis Pasini/Vitesse.

Alla conferenza stampa odierna, organizzata da Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A. e dal Consorzio Garda Trentino Vela, hanno preso parte, tra gli altri: l’Assessore al Turismo della Provincia Autonoma di Trento Roberto Failoni, l’Amministratore Delegato di Trentino Marketing Maurizio Rossini, la Presidente CONI Trentino Paola Mora, il Vicesindaco di Arco Marco Piantoni, l’Assessore al Turismo del Comune di Riva del Garda Stefania Pellegrini, il Presidente di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A. Silvio Rigatti, il Presidente della XIV Zona FIV Gianpaolo Montagni, il Presidente del Circolo Vela Torbole Mauro Versini, il Presidente del Circolo Surf Torbole Armando Bronzetti, il Presidente della Lega Navale Italiana Riva del Garda Andrea Bagozzi, il Presidente del Circolo Vela Arco Carlo Pompili, il Vicepresidente dell’Associazione Vela Lago di Ledro Massimo Cigalotti e il Consigliere della Fraglia Vela Riva Paolo Benini Floriani.

Questa presentazione del calendario è diventata ormai un appuntamento simbolico: uno spartiacque tra l’inverno e la nuova stagione velica. Il nostro obiettivo, però, è proprio quello di superare questo confine e rendere il lago una destinazione viva tutto l’anno. Il Garda è, a tutti gli effetti, il nostro primo mare e vogliamo che diventi sempre più un’attrazione capace di accogliere appassionati e atleti 365 giorni all’anno. In questa direzione lavoriamo insieme, come Provincia e con tutti i soggetti del territorio, per rafforzare un messaggio forte a livello nazionale e internazionale: qui si può vivere un’esperienza unica, tra un lago straordinario e un contesto naturale che non ha eguali in Europa,” ha dichiarato l’Assessore al Turismo della Provincia Autonoma di Trento Roberto Failoni. “Allo stesso tempo non dobbiamo dimenticare il valore sociale dello sport. La vela rappresenta una grande opportunità per i nostri giovani: per chi si avvicina allo sport, per chi sogna l’agonismo e anche per chi decide di contribuire attraverso il volontariato, una componente fondamentale per i nostri circoli. Il calendario 2026, con oltre 70 eventi, dimostra la straordinaria capacità organizzativa del territorio e la qualità di un sistema che negli anni ha saputo alzare costantemente l’asticella. È un patrimonio che vogliamo continuare a far crescere, aprendo sempre di più queste opportunità ai ragazzi di tutto il Trentino e non solo.

Nel Garda Trentino la vela è un sistema vivo che prende forma grazie ai circoli del territorio: Fraglia Vela Riva, Lega Navale Italiana Riva del Garda, Circolo Surf Torbole, Circolo Vela Torbole e Circolo Vela Arco, quest’ultimo con una nuova sede rinnovata proprio lo scorso agosto. A completare la mappa sportiva c’è anche l’Associazione Vela Lago di Ledro, punto di riferimento per il match racing.

A fare la differenza non sono soltanto le condizioni di vento ideali e costanti. Contano il know-how organizzativo, la capacità di innovare e l’abitudine del lago a ospitare allenamenti internazionali, clinic e test di materiali e attrezzature, oltre a un vivaio di talenti che ha portato il nome del Garda Trentino stabilmente dentro il circuito mondiale.

Non a caso, nel 2025 Garda Dolomiti ha promosso la Garda Trentino Sailing Academy: cinque giornate in cui il campione Ruggero Tita ha affiancato i ragazzi delle squadre agonistiche in acqua, condividendo esperienza e know-how tecnico. Un’iniziativa che rafforza la vocazione del territorio come palestra di alto livello e come luogo di crescita per le nuove generazioni.

Il comparto velico nel Garda Trentino è infatti un motore che genera ogni anno numeri importanti: oltre 300.000 presenze e 50.000 arrivi, circa 10.000 regatanti, 2.000 allenatori, 13.000 accompagnatori e 25.000 atleti coinvolti in clinic e periodi di allenamento. La permanenza media è di cinque notti, distribuite soprattutto tra marzo e novembre, con un turismo sportivo stanziale, alto-spendente e naturalmente destagionalizzato.

“La vela rappresenta un asset strategico per il Garda Trentino: non solo uno straordinario strumento di promozione internazionale, ma soprattutto un volano capace di generare valore concreto per i nostri residenti e per le imprese del territorio,” ha dichiarato il Presidente di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A. Silvio Rigatti. “Non a caso stiamo lavorando insieme a Trentino Marketing – area ATA – e a tutti i circoli velici per rendere questa disciplina sempre più destagionalizzata e fruibile 365 giorni all’anno, attraverso il progetto Vela 365. L’obiettivo è rafforzare un prodotto che già oggi ci distingue a livello mondiale e accompagnarlo verso una gestione sempre più strutturata e continuativa. Il calendario 2026 si preannuncia più ricco che mai e non vediamo l’ora di accogliere sul nostro lago i migliori campioni che arriveranno da tutto il globo per sfidarsi nelle nostre acque.

LA VELA FA SISTEMA TUTTO L’ANNO
A partire da quest’anno, il racconto sportivo della destinazione evolve nella sua forma, concentrandosi sul legame tra i campioni e i circoli in cui sono cresciuti e si allenano. Un modo coerente per valorizzare non solo i risultati, ma soprattutto il sistema che li rende possibili, fatto di scuole vela, squadre agonistiche e competenze costruite nel tempo.

In questo quadro prosegue e si consolida Vela 365, il progetto nato per trasformare la vela in un prodotto capace di generare attrattività lungo tutto l’arco dell’anno, superando la logica stagionale e migliorando la distribuzione dei flussi turistici.

La progettualità, sviluppata con la collaborazione tra Trentino Marketing | ATA Garda Trentino e Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A., punta a rendere la destinazione competitiva anche nei mesi invernali, con un focus sui mercati nord europei e nord americani. Sono già stati avviati interventi concreti grazie alla collaborazione pilota con il Comune di Nago-Torbole e il Circolo Vela Torbole, con nuove imbarcazioni a supporto dell’attività (tra cui Switch e Optimist) e con l’imminente inaugurazione di una palestra Technogym dedicata alla preparazione atletica indoor. Tali servizi saranno messi a sistema e a disposizione di tutti i circoli e dell’offerta velica del territorio.

La nuova fase prevede inoltre il coinvolgimento diretto degli operatori di Nago-Torbole, Riva del Garda e Arco per costruire un’offerta territoriale coerente e sostenibile. In collaborazione con EHL Innovation Hub (École Hôtelière de Lausanne) saranno attivati momenti di ascolto, interviste e workshop per accompagnare il comparto turistico verso una gestione più attiva durante tutto l’anno e intercettare con maggiore precisione il target velico.

Il calendario delle regate 2026 conferma il ruolo del Garda Trentino come uno dei poli velici più importanti d’Europa, per la qualità tecnica degli eventi e per la capacità del sistema dei circoli di lavorare in rete.
Con il progetto Vela 365 stiamo compiendo un passo ulteriore: sviluppare ulteriormente la vela come prodotto turistico strutturato, capace di generare attrattività lungo tutto l’arco dell’anno,” ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Trentino Marketing Maurizio Rossini. “La presenza di oltre 70 regate e più di 200 giornate di gara distribuite da marzo a novembre dimostra che qui la vela è già un motore concreto di valorizzazione delle belle stagioni, con un impatto significativo in termini di presenze, permanenza media e qualità del turismo. L’obiettivo è rafforzare questa vocazione, coinvolgendo sempre più operatori e partner locali, affinché il sistema vela diventi un elemento stabile e strategico dell’offerta turistica provinciale, capace di coniugare sport, turismo e sviluppo economico nei 12 mesi.

Scuole vela, squadre agonistiche, clinic e sessioni di allenamento internazionali sono la spina dorsale di un’attività continua. I circoli del Garda Trentino sono stati tra i primi a strutturarsi per cogliere le opportunità del foil, che sta cambiando rapidamente linguaggi e performance degli sport d’acqua, e oggi schierano squadre e attività dedicate a più discipline.

A testimonianza di una filiera sportiva strutturata, i circoli portano avanti squadre agonistiche dedicate alle principali classi giovanili e alle discipline emergenti: alla Fraglia Vela Riva crescono Optimist, ILCA, RS Feva e 29er; al Circolo Vela Torbole Optimist, Waszp e Switch; al Circolo Vela Arco Optimist, O’pen Skiff e Waszp; al Circolo Surf Torbole Techno 293, iQFOiL e Wingfoil.

LA VELA OLTRE LO SPORT, TRA SOSTENIBILITÀ E INCLUSIONE

Accanto alla dimensione sportiva, cresce anche quella di presidio del territorio. Dal 2021 tutti i circoli operano esclusivamente con boe elettriche, che migliorano la gestione delle regate evitando l’inquinamento del fondo lacustre. In occasione di eventi come i Youth Sailing World Championships 2024 e i Campionati Italiani Classi in Singolo 2025, il territorio ha sperimentato soluzioni sempre più avanzate, arrivando a operare con un campo di regata completamente elettrico grazie ai gommoni in dotazione al Circolo Vela Arco (in partnership con VSR).

Proseguono inoltre progetti di monitoraggio e ricerca, dalle microplastiche al rumore subacqueo, in collaborazione con università e partner tecnologici.

Sul fronte sociale, la vela resta uno sport capace di generare inclusione: attività estive, collaborazioni con scuole e progetti dedicati a persone con disabilità confermano il ruolo dei circoli come luoghi di crescita e comunità. Tra le iniziative, uscite inclusive in collaborazione con associazioni del territorio, progetti scuola-circoli e appuntamenti simbolici come la Veleggiata Lions – Memorial Marco Benedetti, che nel 2026 celebra il suo decimo anniversario, raccontano la vela anche come esperienza accessibile e comunitaria.

Questo appuntamento delinea la rotta della vela per tutto l’anno all’interno della nostra comunità. La vela non è solo uno sport, è da sempre esperienza internazionale perché ci insegna ad aprire lo sguardo e a conoscere mondi nuovi, ma anche filosofia e scienza: è un dialogo continuo con il mondo naturale, che dobbiamo imparare a conoscere e proteggere. Viviamo in un territorio straordinario e abbiamo la fortuna di poter contare su una tradizione marinaresca che qui, sull’Alto Garda, dura da oltre cento anni: è un patrimonio che va custodito e tramandato alle nuove generazioni perché fa parte della nostra identità. In questo quadro, i circoli velici hanno un ruolo fondamentale: non solo garantiscono formazione e crescita sportiva, ma tengono viva la cultura della vela, rendendola accessibile e continuando a trasmetterla nel tempo,” ha dichiarato la Presidente CONI Trentino Paola Mora.

LE REGATE TOP DEL 2026: CLASSICHE, PRIME EDIZIONI E NUOVE PARTNERSHIP

Il calendario 2026 alterna appuntamenti storici a nuovi format che intercettano le tendenze più attuali del panorama velico. Tra le novità del 2026 spiccano anche i Garda Trentino Foil Days (18-21 giugno, Circolo Surf Torbole), alla prima edizione: un appuntamento che unisce competizione e festival per celebrare velocità, innovazione e cultura water sport. Cuore della manifestazione sono i format storici della One Hour Classic Fin & Foil e della One Hour Wing, affiancati da un villaggio eventi con brand, test attrezzature, presentazioni e momenti experience sul lungolago di Torbole, trasformando l’evento in un’esperienza completa anche per accompagnatori e pubblico.

Ecco gli appuntamenti principali del 2026:
  • Lake Garda Meeting Optimist (1-5 aprile, Fraglia Vela Riva)
    La più grande regata monoclasse al mondo, con oltre 1.000 giovani timonieri da più di 40 nazioni.
  • Europa Meeting (28-30 marzo, Circolo Vela Torbole)
    Una regata che apre la stagione di una classe trasversale e intergenerazionale, con radici olimpiche e una comunità molto attiva.
  • Lupo Cup (8-11 aprile, Circolo Vela Torbole)
    Tappa chiave del percorso tedesco di selezione verso i Mondiali 420, dedicata al socio onorario Ilja Wolf.
  • iQFOiL Y&J International Games (4-9 maggio, Circolo Surf Torbole)
    Il ritorno degli U17 e U19 della tavola olimpica, con numeri in crescita e una storia che lega Torbole a un passaggio fondamentale dell’evoluzione olimpica.
  • G2 Challenge (22-24 maggio, Circolo Vela Torbole)
    Novità nata dalla collaborazione tra Circolo Vela Torbole e Yacht Club Cala dei Sardi: due tappe (la prima dal 17 al 19 aprile in Gallura), due classi e un format condiviso.
  • EurILCA Europa Cup (14-17 giugno, Fraglia Vela Riva)
    Una delle tappe del circuito europeo ILCA, con un mix di livello tecnico e programma “après-sail” che completa l’esperienza per atleti e accompagnatori.
  • OM International Ledro Match Race (19-21 giugno, Associazione Vela Lago di Ledro)
    Match racing di alto profilo, inserito nel circuito del World Match Racing Tour.
  • International 18ft League European Championship (1-5 luglio, Circolo Vela Arco)
    Uno degli eventi più prestigiosi del calendario arcense, con equipaggi esperti da più Paesi e barche iconiche per storia e performance.
  • Campionato Italiano Windsurfer (18-19 luglio, Circolo Surf Torbole)
    Il ritorno di una classe che unisce tradizione e rinascita recente per il campionato italiano.
  • Cadet World Championship (30 luglio-7 agosto, Circolo Vela Torbole)
    Giovani equipaggi da tutto il mondo, con un evento che coniuga sport e spirito di squadra.
  • Ora Cup Ora (8-10 agosto, Circolo Vela Arco)
    Regata simbolo dell’estate velica gardesana, con tre giorni di competizioni e la tradizionale lotteria finale.
  • RS Feva European Championships (30 settembre-3 ottobre, Fraglia Vela Riva)
    Campionato europeo di una delle classi U15 più diffuse, “di casa” alla Fraglia.
La XIV Zona FIV è oggi un punto di riferimento che viene guardato da tutto il mondo grazie ai suoi servizi all’avanguardia. Nella XIV Zona l’Alto Garda è la punta di diamante, grazie a circoli di livello e a una capacità organizzativa che, negli anni, ci ha abituati a ospitare eventi importanti. Un ringraziamento speciale va ai presidenti e a tutte le persone dei circoli, che con competenza e passione portano avanti non solo l’organizzazione delle regate, ma anche un sistema che genera valore per il territorio. Grazie anche alle forze dell’ordine e a tutti i soggetti coinvolti nella sicurezza: ogni regata è un lavoro di squadra,” ha concluso il Presidente della XIV Zona FIV Gianpaolo Montagni.
Ultimo aggiornamento: 06/03/2026 00:19:11

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