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Giovani per le Professioni della Montagna, gli incontri

Oltre 250 partecipanti Under 35 lombardi interessati a un futuro lavorativo nelle aree interne

EDOLO (Brescia) - Un successo gli incontri dedicati alle professioni della montagna promossi da Anci Lombardia e del Polo Unimont - Università degli Studi di Milano. Il percorso getta le basi per un prossimo modulo dedicato alle competenze digitali e per il nuovo hub territoriale presso il Comune Edolo.

Il progetto, nato con l’obiettivo di rendere visibili le opportunità occupazionali delle professioni di montagna anche, legate alla legacy dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026, si propone di orientare e supportare le nuove generazioni nello sviluppo di percorsi professionali e imprenditoriali nelle aree montane.

I sette appuntamenti formativi hanno registrato la partecipazione di oltre 250 giovani provenienti da tutta la Lombardia, confermando il crescente interesse verso le opportunità offerte dai territori alpini e prealpini. Il percorso si è articolato in due macro-moduli, offrendo una panoramica completa sulle sfide e sulle potenzialità della montagna contemporanea.

Il primo modulo ha approfondito i settori tradizionali in forte evoluzione, affrontando temi quali agricoltura, agriturismo, filiera bosco-legno e il binomio sport-turismo. Il secondo modulo ha invece posto l’attenzione sulle nuove leve dello sviluppo, approfondendo innovazione tecnologica, comunicazione, marketing territoriale e le diverse forme di turismo montano.

Grazie al contributo di 21 professionisti, amministratori, imprenditori ed esperti, gli incontri, moderati da giornalisti di settore, hanno fornito ai partecipanti strumenti concreti, competenze operative e occasioni di confronto con esperienze già affermate, tramite un approccio ispirazionale, condivisione di percorsi professionali e suggerimenti. Dal percorso è emerso un messaggio chiaro: la montagna offre oggi concrete opportunità di lavoro, impresa e crescita professionale, se approcciata con passione, voglia e gli strumenti giusti. Che si tratti di avviare un’attività imprenditoriale, di operare nella Pubblica Amministrazione o di inserirsi nel tessuto produttivo locale, le aree montane richiedono sempre più competenze qualificate e rappresentano un contesto dinamico nel quale costruire il proprio futuro.
I risultati conseguiti costituiscono inoltre il punto di partenza per la realizzazione del nuovo Hub territoriale presso il Comune di Edolo, destinato a diventare un luogo stabile di orientamento, accompagnamento e sviluppo delle competenze per i giovani che desiderano costruire il proprio percorso professionale in montagna.

"I risultati di questo percorso dimostrano che la montagna non è un territorio da assistere, ma un luogo nel quale costruire futuro, innovazione e opportunità - dichiara il sindaco di Edolo Luca Masneri -. Quando ai giovani vengono offerte competenze, strumenti e una visione, essi rispondono con entusiasmo e partecipazione".

L’Hub Giovani per le Professioni della Montagna rappresenta un investimento sul capitale umano delle nostre comunità e testimonia come le politiche per le aree interne debbano puntare non soltanto sulle infrastrutture, ma soprattutto sulle persone. La nascita dell’Hub territoriale di Edolo è un tassello di una strategia più ampia: fare della nostra comunità un punto di riferimento per la formazione, l’orientamento professionale e l’innovazione nelle terre alte.

Le Olimpiadi Milano-Cortina hanno rappresentatoo una straordinaria occasione, ma la nostra ambizione guarda oltre il 2026. Vogliamo costruire un modello di sviluppo stabile, capace di creare occupazione qualificata, trattenere i giovani, attrarre nuove competenze e rafforzare la competitività dei territori montani. La montagna italiana possiede tutte le risorse per essere protagonista dello sviluppo del Paese.

"Il nostro compito, come istituzioni, è creare le condizioni affinché i giovani possano scegliere di rimanere, tornare o investire in questi territori, trasformando quello che per troppo tempo è stato considerato un limite in una grande opportunità di crescita", conclude Luca Masneri.

Il progetto proseguirà ora con un ulteriore modulo formativo dedicato alle competenze digitali e alla promozione territoriale, che sarà realizzato anch’esso in modalità online e consentirà ai partecipanti di ottenere un attestato finale, rafforzando ulteriormente il proprio bagaglio professionale. L’iniziativa conferma come la collaborazione tra istituzioni, università, enti del terzo settore e amministrazioni locali rappresenti la strada più efficace per costruire nuove opportunità di sviluppo nelle aree montane e offrire alle giovani generazioni strumenti concreti per progettare il proprio futuro.
Ultimo aggiornamento: 22/07/2026 00:27

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