Ad
Ad
Ad

Comunità Montane, stanziamenti regionali: 2.623.492 euro alla Valle Camonica

sabato, 26 novembre 2022

Breno (Breno) – Regione Lombardia stanzia per le Comunità Montane lombarde con un importo complessivo di 35 milioni euro. A stabilirlo è una delibera proposta dell’assessore a Enti Locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori, che ne ha definito i criteri e le modalità per l’erogazione delle risorse finanziarie.

“Fin dall’inizio del nostro mandato – commenta il presidente Fontana – abbiamo posto grandissima attenzione verso la montagna. E non è un caso che sia stato dedicato uno specifico assessorato proprio a queste aree della regione. Un percorso che è proseguito anche in questi ultimi mesi con azioni mirate e concrete alle ‘Aree interne’ della Lombardia”.

“Regione Lombardia – spiega l’assessore Massimo Sertori – sostiene le Comunità Montane con queste importanti risorse, con l’obiettivo di realizzare interventi speciali a favore della montagna, ma anche per fronteggiare gli incrementi degli importi dei quadri economici delle opere e delle iniziative già avviate”. “Prosegue l’attività della Regione e dell’assessorato – conclude Sertori – che mira al sostegno e allo sviluppo di questi territori tanto belli quanto fragili”.

Le Comunità Montane potranno destinare le risorse alla realizzazione di progetti riguardanti il patrimonio pubblico di propria competenza o dei Comuni afferenti, rientranti nelle seguenti categorie:

1 – in materia di:
a) sviluppo territoriale sostenibile, compresi interventi in materia di mobilità sostenibile, nonché interventi per la realizzazione, l’adeguamento e la messa in sicurezza di strade, scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale, abbattimento delle barriere architettoniche e interventi per fronteggiare il dissesto idrogeologico e per la riqualificazione urbana;

b) efficientamento energetico, compresi interventi volti all’efficientamento dell’illuminazione pubblica, al risparmio energetico degli edifici di proprietà pubblica nonché all’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili;

c) rafforzamento delle infrastrutture indispensabili alla connessione internet, con particolare riferimento alla fibra ottica e alla realizzazione e ampliamento di aree ‘free wi-fi’;

2 – nelle materie inerenti alle funzioni proprie, conferite o delegate;

3 – per fronteggiare gli incrementi degli importi dei quadri economici di investimenti in corso di attuazione ovvero in fase di progettazione almeno definitiva indipendentemente dalle categorie sopra richiamate.

IL RIPARTO DELLE RISORSE PER SINGOLA COMUNITÀ MONTANA È IL SEGUENTE:

Alta Valtellina 2.381.053 euro;

Alto Garda Bresciano 1.325.696 euro;

Laghi Bergamaschi 1.408.654 euro;

Lario Intelvese 977.360 euro;

Lario Orientale – Valle San Martino 1.364.124 euro;

Oltrepò Pavese 1.704.510 euro;

Piambello 1.051.376 euro;

Scalve 1.456.067 euro;

Sebino Bresciano 969.504 euro;

Triangolo Lariano 1.221.394 euro;

Valchiavenna 1.757.823 euro;

Valle Brembana 1.739.775 euro;

Valle Camonica 2.623.492 euro;

Valle Imagna 812.797 euro;

Valle Sabbia 1.602.153 euro;

Valle Seriana 2.015.883 euro;

Valle Trompia 1.556.701 euro;

Valli del Lario e del Ceresio 1.398.360 euro;

Valli del Verbano 1.294.064 euro;

Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera 1.298.656 euro;

Valtellina di Morbegno 1.594.801 euro;

Valtellina di Sondrio 1.975.364 euro;

Valtellina di Tirano 1.470.383 euro.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Pierangelo Panzeri - P. IVA 03457250136