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Artogne: la parola "Podestà" su un documento del Comune

La svista non è passata inosservata

ARTOGNE (Brescia) - "Il podestà espone la volontà di individuare soggetti terzi cui affidarsi per sistemare la sede comunale e la scuola, in particolare per la riqualificazione energetica", in un documento ufficiale del Comune di Artogne è apparso un riferimento al periodo fascista. Al posto del "Sindaco" è apparso la parola "Podestà", una svista o un copia incolla che non è passato inosservato. Quella frase era nel verbale di un Consiglio comunale di Artogne.


I consiglieri dei gruppi di minoranza, Cristian Sterni, Mattia Conti, Claudio Ottelli ed Elisabetta Domestici dopo aver ricevuto il verbale del Consiglio comunale hanno preso carta e penna e scritto al sindaco di Artogne, Barbara Bonicelli e per conoscenza al segretario comunale Bruno Cassio, chiedendo chiarimenti in quanto i due nomi - "Podestà" e "Sindaco" - non possono nemmeno essere utilizzati come sinonimi.

Una vicenda alquanto singolare, che è stata subito risolta con la modifica del verbale e la sostituzione della parola "Sindaco" al posto di "Podestà" nella frase incriminata.
Ultimo aggiornamento: 02/01/2026 19:24:11

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