Con l’arrivo dell’autunno e dell’inverno, per milioni di cittadini e imprese emerge l’esigenza di garantire continuità di riscaldamento, soprattutto nei territori che fanno ancora affidamento su GPL e gasolio. Sono circa 1.300 i comuni italiani non allacciati alla rete metano – il 15% del totale – dove vivono più di quattro milioni di persone. In questo scenario, Aton, tech company trevigiana, si conferma player di riferimento nello sviluppo di soluzioni digitali ad alta specializzazione per le aziende impegnate nella distribuzione di gas e acqua.
Al centro dell’innovazione c’è “.one Meter”, ecosistema software IoT unico a livello globale: una piattaforma 100% cloud che raccoglie, standardizza e interpreta in tempo reale i dati provenienti da smart meter e dispositivi di telemetria installati sui serbatoi degli utenti, in qualsiasi paese del mondo. Oggi sono oltre 400 mila gli utenti che beneficiano dei servizi Aton, di cui 250 mila all’estero e 150 mila in Italia. La diffusione internazionale è sostenuta da partnership con grandi operatori globali, tra cui SHV Energy, che nel mondo serve 26 milioni di clienti con marchi come Calor, Gaspol, Primagaz, Primagas, Supergasbras e Liquigas.
Il valore distintivo del sistema risiede nella capacità di integrare intelligenza artificiale e Internet of Things per abilitare manutenzione predittiva e forecasting dei consumi, trasformando radicalmente la gestione del GPL. L’AI Aton elabora automaticamente milioni di dati, anticipa le esigenze di rifornimento, identifica anomalie tecniche non rilevabili da dashboard tradizionali e innesca ordini automatici per evitare interruzioni improvvise del servizio. Il dialogo continuo tra serbatoi, reti canalizzate, flotte di distribuzione e sistemi aziendali consente di ottimizzare la logistica, ridurre gli sprechi, razionalizzare gli acquisti e migliorare l’impatto ambientale.
L’azienda ha inoltre sviluppato funzioni avanzate di diagnostica dei serbatoi, tracciabilità di bombole e asset tramite RFID e gestione completa dei processi operativi, dalla distribuzione del gas sfuso alla fatturazione. Un approccio end-to-end che garantisce efficienza, sicurezza e un controllo puntuale di tutta la supply chain.
«Siamo consapevoli che la transizione energetica richieda un progressivo abbandono dei combustibili fossili – dichiara Giorgio De Nardi, CEO di Aton – ma è nostro compito accompagnare il cambiamento rendendo oggi più sicuro, efficiente e sostenibile ciò che milioni di persone ancora utilizzano per riscaldare case e aziende. L’intelligenza artificiale ci permette di prevedere i consumi, ridurre l’impatto ambientale e supportare le imprese nel miglioramento delle attività operative e di controllo. In un mercato strategico ma spesso invisibile al grande pubblico, Aton si posiziona come abilitatore tecnologico capace di ridisegnare il modo in cui l’energia arriva alle persone. E lo fa con una piattaforma che consente, davvero, di prevedere il futuro dei consumi».
Ultimo aggiornamento:
30/12/2025 12:06:28