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Cles, rissa in piazza Granda: i carabinieri arrestano cinque persone

martedì, 4 agosto 2020

Cles – Violenta rissa nel centro di Cles (Trento): i carabinieri arrestano cinque stranieri. In piazza Granda a Cles, ancora affollata di famiglie con bambini, un vivace scambio di battute tra stranieri ha dato il via ad una rissa tra cinque persone, 3 ecuadoregni e 2 marocchini, che l’altra sera si sono brutalmente affrontate e sono state tratte in arresto dai carabinieri della Compagnia di Cles, prontamente intervenuti con due autoradio. Le pattuglie erano state chiamate da una serie di telefonate di cittadini che si sono rivolti al numero unico di emergenza, per segnalare un violento scontro tra due fazioni di persone.

carabinieri clesÈ stato il tempestivo intervento degli equipaggi dell’Aliquota Radiomobile e della Stazione di Fondo ad evitare che la lite degenerasse, infatti uno degli ecuadoregni, aveva lasciato il luogo per armarsi di un coltello da cucina -con una lama di 20 cm.- che stava brandendo mentre, sopraggiungevano i militari dell’Arma e che non ha avuto il tempo di usare, lasciandolo subito cadere a terra alla vista dei militari, cui il suo disinvolto tentativo di impunità non è sfuggito.

La dinamica degli eventi, fissata da una telecamera del sistema di videosorveglianza cittadino, è stata completamente e rapidamente ricostruita , evidenziando esattamente ogni fase dello scontro e il ruolo di ciascuno dei fermati. Nel corso della colluttazione, protrattasi per quasi un minuto, uno dei contendenti ha riportato la frattura scomposta dell’omero ed un altro un trauma cranico con un’evidente ferita al capo.

Gli arresti, convalidati dal Tribunale di Trento, per mancanza di esigenze cautelari a carico degli interessati hanno condotto alla rimessa in libertà delle persone coinvolte, che rischiano una condanna fino a 5 anni di reclusione.



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