RABBI (Trento) - "È un’opera importante, che mette in sicurezza il territorio e la viabilità e tiene conto anche dell’aspetto paesaggistico". Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha sottolineato così il valore della nuova galleria paravalanghe di Coler, inaugurata in Val di Rabbi alla presenza tra gli altri anche del sindaco Lorenzo Cicolini, dell’assessore regionale Carlo Daldoss e del consigliere provinciale Roberto Stanchina.
Il tunnel, lungo circa 215 metri, rappresenta un investimento importante per la sicurezza della viabilità in un territorio montano esposto al rischio di distacco di masse nevose. La galleria protegge il tratto stradale in località Coler e migliora i collegamenti verso le Cascate del Saènt, una delle aree di maggiore pregio naturalistico e turistico della valle, all’interno del Parco nazionale dello Stelvio. Il costo complessivo dell’opera ammonta a 1.729.044,55 euro.

Nel suo intervento, Fugatti ha anche richiamato anche la necessità di continuare a investire nelle infrastrutture e nell’interconnessione viaria dei territori di montagna.
La viabilità è un tema importante e lo è altrettanto il collegamento tra le valli e il fondovalle ha evidenziato il presidente, ricordando gli interventi in corso e quelli in fase di progettazione in Val di Sole: dallo svincolo di Malé, recentemente concluso, alle opere in corso a Commezzadura, Mezzana e Montes, fino agli interventi previsti tra Peio e Ossana, agli allargamenti tra Ossana e Vermiglio e al progetto della variante del Tonale.
"Un quadro di investimenti - ha precisato Fugatti - che si inserisce in una strategia più ampia per migliorare l’accessibilità e la sicurezza della viabilità nei territori montani".
Il presidente ha inoltre rivolto un apprezzamento alla comunità di Rabbi per l’adesione al bando dedicato al ripopolamento dei territori, sottolineando come la scelta di investire sul proprio futuro richieda anche la disponibilità delle famiglie a sostenere una parte dei costi. "È un bel segnale di volontà di restare sul territorio e di credere nella possibilità di vivere qui - ha osservato Fugatti - il valore delle iniziative che vengono messe in campo contribuiscono a mantenere vitali le comunità di montagna e a creare condizioni favorevoli per le giovani generazioni".
Nel corso della cerimonia, il sindaco Lorenzo Cicolini ha espresso soddisfazione per la conclusione dell’intervento, evidenziandone il valore per la sicurezza della strada e per la valorizzazione turistica della Val di Rabbi. "Con questa nuova galleria la valle si dota di un’infrastruttura che coniuga protezione del territorio, attenzione al paesaggio e miglioramento dei collegamenti - ha evidenziato Cicolini - un investimento che guarda alla sicurezza dei residenti e dei visitatori e che contribuisce a sostenere le prospettive di sviluppo turistico ed economico di una comunità che punta a mantenere vitali i propri servizi e opportunità".
La nuova galleria è stata progettata prestando particolare attenzione all’inserimento nel contesto naturale. Per ridurne l’impatto visivo, il piano dell’opera è stato abbassato di circa un metro e mezzo rispetto al terreno circostante, così da limitare la porzione di struttura visibile e favorire una migliore integrazione nel paesaggio.
La struttura presenta un’altezza di 4,5 metri e una larghezza di 6,5 metri, dimensioni che consentono il transito anche degli autobus del servizio navetta, organizzato durante la stagione estiva. L’intervento contribuisce quindi non soltanto alla protezione della strada dai fenomeni valanghivi, ma anche a migliorare l’accessibilità a un’area di grande interesse naturalistico, sostenendo la fruizione turistica della valle.
I lavori, avviati nel 2023 e conclusi a metà del 2026, hanno richiesto circa 400 giorni lavorativi effettivi. Le condizioni ambientali e meteorologiche dell’alta quota hanno reso necessario sospendere le attività durante i mesi invernali, anche per tutelare le maestranze e gli impianti dal rischio di valanghe provenienti dal versante sovrastante, storicamente esposto a questo tipo di fenomeni.