VERMIGLIO (Trento) - A
Passo Paradiso si svolgerà domenica 23 agosto la
Festa della Fratellanza, giunta alla
49esima edizione. Saranno ricordate le vittime della guerra sul Presena.

Un appuntamento con la storia e la memoria: a Passo Paradiso italiani ed austriaci s’incontreranno per ricordare i propri
Caduti nella
Prima Guerra Mondiale. Nel 1977 quando fu organizzata la prima edizione, questa
Festa della Fratellanza era anche uno dei primi incontri di pacificazione tra i due fronti bellici.
Il
programma:
domenica 23 agosto è previsto il ritrovo davanti alla cabinovia rossa del Passo Tonale alle 7:30, poi la salita al ghiacciaio Presena dove a partire dalle 10 ci sarà la sfilata accompagnata dal Corpo Bandistico Ossana - Vermiglio. Alle 10:45 al Passo Paradiso
don Enrico Pret celebrerà la Santa Messa accompagnata dal Coro “Santa Maria Assunta di Tassullo” a seguire la deposizione delle corone al monumento alla Fratellanza.
In conclusione i momenti istituzionali con gli interventi delle autorità e delle Delegazioni del Comune di Mitterndorf e della Croce Nera Austriaca.
Nel luogo dove si è combattuta la Guerra Bianca si rinnova domenica prossima il tradizionale appuntamento di amicizia e fratellanza tra nazioni e popoli.
Nata grazie alla lungimiranza ed alla volontà di Emilio Serra e Kurt Steiner nel 1977, per commemorare i giovani soldati caduti sul ghiacciaio Presena, è divenuta nel tempo un momento di straordinario valore simbolico, un pellegrinaggio di pace che richiama migliaia di persone nei luoghi che videro la sofferenza e la morte di tanti soldati, su entrambi i fronti.
L'anniversario di un conflitto che ha profondamente segnato anche la storia di questa parte dell'arco alpino, la Festa della Fratellanza assume un significato importante, rappresentando un’occasione per ricordare i feroci combattimenti e tutti coloro che vi caddero, uniti al di là di ogni confine geografico ed ideologico. Achille Serra (al centro nella foto), figlio di Emilio ideatore della manifestazione, porta avanti il messaggio di pace che va al di là di ogni appartenenza e di ogni confine.
Franco Panizza, impegnato nell’organizzazione della Festa della Fratellanza, sottolinea: "Un appuntamento di pace, di fratellanza, quest’anno sarà presente anche la massima autorità della Croce Nera Austriaca, il segretario generale Thomas Rapatz, con la Croce Nera stiamo preparando il Memoriale dei Caduti di entrambi i fronti".