TRENTO - Sarà Lorenzo Leveghi a guidare l’Unità operativa di reumatologia dell’ospedale Santa Chiara di Trento. È stato ufficializzato con la delibera di nomina del direttore generale l’esito della selezione per il conferimento dell’incarico di direzione della struttura complessa: al termine della valutazione dei curricula e del colloquio Lorenzo Leveghi si è posizionato al primo posto della graduatoria. L’incarico, della durata di cinque anni, decorre dal 1° settembre 2026. Leveghi ricopriva il ruolo di direttore facente funzioni della Reumatologia già dal 1° gennaio del 2025 e vanta una lunga esperienza lavorativa nell’Azienda provinciale per i servizi sanitari (ora Asuit), dove presta servizio dal 2006.
«La nomina del dott. Leveghi – ha dichiarato il direttore generale di Asuit Antonio Ferro – rappresenta una conferma per la nostra azienda, che affida la struttura a un professionista di comprovata esperienza e competenza.
Il nuovo direttore è già pienamente inserito nella realtà organizzativa, che ha guidato con grande dedizione in qualità di facente funzioni: proprio per questo saprà dare ulteriore impulso, continuità e qualità all’attività di un reparto che costituisce un punto di riferimento strategico per la presa in carico e la cura dei pazienti affetti da patologie reumatiche. A nome di tutta la direzione aziendale rivolgo al dottor Leveghi i migliori auguri di buon lavoro per le importanti sfide che lo attendono».
Lorenzo Leveghi si è laureato in Medicina e chirurgia all’Università degli Studi di Bologna nel 2000 e ha ottenuto la specializzazione in Reumatologia nel 2004 all’Università di Ferrara. Ha maturato oltre 20 anni di esperienza nel settore della reumatologia, lavorando principalmente all’ospedale Santa Chiara di Trento, con ruoli di crescente responsabilità. A partire dal 2019 gli sono stati conferiti diversi incarichi di alta specializzazione: «Ambulatorio di transizione e malattie rare», «Malattie rare dell’adulto e DAMA», «Ambulatorio farmaci biotecnologici ad alto costo (ANTARES) e ambulatorio infusionale». Dal 1° gennaio 2025 a oggi è stato direttore facente funzioni dell’U.o. di reumatologia. Significativa anche l’attività scientifica e di ricerca, con la partecipazione a numerosi progetti e oltre 20 pubblicazioni scientifiche, abstract e poster.