BOLZANO - Premio pascolo negli alpeggi: un incentivo per l'economia alpina, gli allevatori e valore aggiunto per il benessere degli animali.
"Il premio per il pascolo negli alpeggi fa sì che il numero di capi di bestiame rimanga costante - afferma
Ulrich Gögele, della malga Seeberalm, presidente dell’interessenza in Val Passiria -
"Esiste un forte movimento nel settore dell’allevamento".

A confermarlo anche
Kurt Moser, della
malga Oberputzergmoan, presidente dell’interessenza nella
Val Sarentino.
"Il premio per il pascolo è estremamente importante, un incentivo a portare gli animali in malga".
Questo effetto lo nota anche il presidente dell’interessenza del Renon, Andreas Vieider: "Gli agricoltori apprezzano molto questo sostegno, l’interesse a portare il bestiame in malga è aumentato e si è registrato anche un aumento del numero di capi trasportati in malga". "La conservazione e l’ulteriore sviluppo della produzione lattiera e dell’allevamento in Alto Adige sono aspetti a cui teniamo molto", sottolinea l’assessore provinciale all’Agricoltura Luis Walcher.
"Per questo motivo abbiamo creato incentivi mirati, come il premio per il pascolo, riproposto lo scorso anno in una forma modificata. Un pascolo negli alpeggi capillare è di fondamentale importanza per preservare il paesaggio culturale, garantire l’agricoltura di montagna e assicurare la protezione dall’imboschimento", rimarca Walcher - Il premio per il pascolo degli animali negli alpeggi sta riscuotendo un successo sorprendente e supera nettamente le nostre aspettative. Mi rallegra che da tutte le parti della provincia si segnali che viene portato in malga di nuovo più bestiame".
In passato questo incentivo, allora denominato "Premio per la salute degli animali" o "Premio di transumanza" veniva concesso soprattutto per i bovini giovani e poteva essere richiesto solo una volta per ogni animale.
"Al contrario, oggi tutti i bovini e i cavalli hanno diritto al premio ogni anno, purché siano soddisfatti i requisiti di ammissibilità. Finora sono state ammesse 4.866 domande. Il numero di unità di bestiame adulto negli alpeggi ammontava, alla fine di luglio, a 36.500 unità di bestiame adulto di bovini e 1.730 unità di bestiame adulto di cavalli", riferisce il direttore dell’Ufficio Zootecnia Matthias Profanter. "Sono ammissibili al premio 34.000 unità di bestiame adulto di bovini e 1.100 unità di bestiame adulto di equini; presumibilmente è possibile affermare che il premio verrà destinato a 35.000 unità di bestiame adulto", conclude.