TRENTO - "Ho depositato una proposta di mozione per valutare l’introduzione del BolaWrap tra le dotazioni operative della Polizia Locale del Trentino", sostiene Daniele Biada, consigliere provinciale e presidente del Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia.

"La sicurezza degli operatori deve rappresentare una priorità, soprattutto di fronte a situazioni sempre più frequenti caratterizzate da aggressività, forte tensione o alterazione psicofisica delle persone coinvolte. In questi contesti gli agenti sono spesso chiamati a intervenire in condizioni difficili e con rischi concreti per la propria incolumità e per quella dei cittadini", prosegue Biada.
"Il BolaWrap è un dispositivo di contenimento a distanza che utilizza un laccio in Kevlar per immobilizzare temporaneamente gli arti della persona, senza ricorrere a scariche elettriche. Si tratta quindi di uno strumento intermedio che può offrire agli operatori un’ulteriore possibilità di intervento, limitando, quando le circostanze lo consentono, il ricorso al contatto fisico diretto. Non si tratta peraltro di uno strumento nuovo nel panorama delle Polizie Locali italiane.
A pochi chilometri da noi, la Polizia municipale di Bolzano lo ha sperimentato già nel 2022 e, dopo l'esito della sperimentazione, il BolaWrap è entrato stabilmente nelle dotazioni degli agenti", aggiunge.
"Non si tratta di sostituire gli strumenti già a disposizione degli agenti, ma di ampliare le possibilità operative attraverso una dotazione che può risultare utile soprattutto nella gestione delle situazioni più delicate. Il tema è emerso recentemente anche in Consiglio comunale a Trento, dove il gruppo di Fratelli d’Italia ha presentato un emendamento, messo ai voti e bocciato, per acquistare una prima dotazione di cinque BolaWrap e finanziare la relativa formazione degli agenti. E’ stato evidenziato che il dispositivo non rientra attualmente tra quelli previsti dalla disciplina della Provincia e che è quindi necessario prima un intervento a livello provinciale - sostiene il consigliere provinciale - È proprio per superare questo ostacolo che con la proposta depositata chiedo di promuovere un approfondimento tecnico nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, coinvolgendo quindi le autorità competenti e valutando gli aspetti operativi, tecnici e formativi. Successivamente, sulla base delle valutazioni emerse, la Provincia potrà considerare la modifica del regolamento provinciale per inserire il BolaWrap tra le dotazioni della Polizia Locale, prevedendo una formazione adeguata e specifici protocolli di utilizzo".
"Investire sulla sicurezza significa anche mettere chi ogni giorno presidia le nostre comunità nelle condizioni di intervenire con strumenti adeguati, moderni e proporzionati alle diverse situazioni. Tutelare gli operatori significa, allo stesso tempo, tutelare meglio i cittadini", conclude Daniele Biada.