FONDO (Trento) - Formula inedita e vincitori inediti per La Ciaspolada 2026, che incorona il ticinese Roberto Delorenzi e la bergamasca Vivien Bonzi, entrambi alla prima partecipazione alla classicissima della Val di Non ed entrambi subito capaci di lasciare il segno. Sul podio, assieme a loro, sono saliti il tre volte vincitore della manifestazione Alex Baldaccini e il debuttante trentino Nicola Duchi nella gara maschile, la figlia d’arte Chiara Molinari e la veterana Elektra Bonvecchio in quella femminile. Alle loro spalle, poi, il lungo serpentone dei circa 2.000 bisonti, che anche quest’anno non hanno voluto perdere l’appuntamento con una delle manifestazioni popolari per eccellenza della stagione invernale, giunta all’edizione numero 52.
Foto di Simone Caldonazzi e Bruno Battocletti.

Il comitato organizzatore guidato da Gianni Holzknecht ha fatto di necessità virtù, rimediando all’assenza di neve con un format di gara che si è rivelato spettacolare e apprezzato, in primis dai partecipanti. Il percorso prevedeva una prima parte di 4,7 chilometri da affrontare con le scarpe da running, ricavata in prevalenza nella piana dei Pradiei. A quel punto, dopo aver indossato le ciaspole nell’apposita zona cambio, rimanevano da coprire gli ultimi 700 metri su fondo innevato, nel cuore dell’abitato di Fondo, fino alla zona d’arrivo allestita sopra al Palanaunia.
La formula, una sorta di combinata, si è rivelata vivace e avvincente, tant’è che nella prova maschile è stato proprio il “cambio” a rappresentare il momento decisivo della gara. Pronti-via e in quattro hanno preso il largo, alla presenza di tutti gli atleti più accreditati, ovvero il ticinese Roberto Delorenzi, il bergamasco Alex Baldaccini e i trentini Nicola Duchi e Alberto Vender: tutti specialisti della corsa in montagna, eccezion fatta per Duchi, che predilige il triathlon.

Nella parte più dura del tracciato, Baldaccini ha tentato il forcing e il solo Delorenzi è riuscito a reggerne il ritmo, per poi andare a prendere a propria volta il comando delle operazioni. I due si sono si sono presentati in zona cambio distanziati di pochi metri: Delorenzi, atleta classe 1997 che può vantare un curriculum di tutto rispetto, è stato il più rapido e si è involato in solitaria verso il traguardo, andando a chiudere la propria prova in 17’10”. Baldaccini, di nove anni più vecchio rispetto al rivale, ha pagato 11” di ritardo e ha agguantato la piazza d’onore per il terzo anno consecutivo, riuscendo a confermarsi ancora una volta ai vertici, mentre il rivano Nicola Duchi ha vinto il braccio di ferro per il terzo posto con il giudicariese Alberto Vender, chiudendo con un ritardo di 56”. Vender, che aveva vinto La Ciaspolada nel 2020 e nel 2023, si è classificato quarto a 1’11”, con il veneziano Filippo Barizza a completare la top 5, distanziato di 1’56”.
La prova femminile, invece, è stata caratterizzata dalla cavalcata trionfale della bergamasca Vivien Bonzi, che non ha conosciuto avversarie, complice il forfait dell’ultima ora della campionessa in carica Luna Giovanetti, costretta ai box dall’influenza. Un vero peccato che non abbia potuto essere della contesa anche Luna Giovanetti, che ha dovuto dare forfait all'ultimo momento per un attacco influenzale, rinunciando così alla possibilità di difendere la leadership conquistata nel 2025.
Bonzi, campionessa italiana di corsa in montagna nel 2023, ha fatto segnare il decimo tempo assoluto (20’40”) e ha poi assistito in zona traguardo alla sfida per il secondo posto tra le due trentine Chiara Molinari ed Elektra Bonvecchio, seconda e terza a 2’47” e a 2’53”. Quarta Maria Grazia Roberti, vincitrice di quattro edizioni della manifestazione.