LEVICO TERME (Trento) - I
carabinieri della Stazione di
Castel Ivano hanno denunciato un giovane straniero, di origine marocchina, senza fissa dimora e con precedenti di polizia, per porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere e ricettazione.

Inizialmente, grazie ad una segnalazione di persona sospetta in strada, giunta in piena notte tramite il numero unico di emergenza “112”, i Militari dell’Arma sono intervenuti nel centro cittadino di
Levico Terme, dove poco prima un residente aveva notato un ragazzo aggirarsi in maniera sospetta nei pressi di un’abitazione, con un sacco al seguito.
Le ricerche dell’individuo, immediatamente intraprese dai Carabinieri delle Stazioni di Pergine Valsugana e di Castel Ivano, si sono interrotte poco più tardi, in strada, a breve distanza dal luogo indicato, dove il trentenne, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di 10 pacchetti di sigarette, 2 coltelli, 1 taglierino, 45 euro in contanti, 3 carte bancarie prepagate e documenti di riconoscimento intestati a terze persone, senza riuscire a giustificarne la provenienza. Il tutto è stato posto sotto sequestro, mentre le immediate indagini hanno consentito di accertare che il bottino costituiva il provento di due furti su autovettura, avvenuti nel corso della stessa nottata ai danni di due residenti.
Al termine degli accertamenti, l’indagato è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Trento, mentre la refurtiva è stata interamente restituita ai legittimi proprietari.