DARFO BOARIO TERME (Brescia) - Ha preso avvio a
Fucine il
progetto triennale 2026–2029 per la valorizzazione della
Segheria Veneziana e del borgo.
Fino al prossimo 26 luglio, Fucine, frazione di
Darfo Boario Terme, ospiterà i primi appuntamenti pubblici di “Dal Bosco alla Comunità”, progetto triennale 2026–2029 dedicato all’attivazione comunitaria e al restauro della storica Segheria Veneziana.

Promosso dal Comune di Darfo Boario Terme con il contributo di Fondazione Cariplo, il progetto nasce con l’obiettivo di restituire nuova vita a un luogo identitario per la comunità, trasformandolo progressivamente in uno spazio attivo dedicato alla cultura del legno, alla memoria del lavoro arti-giano, alla partecipazione e alla valorizzazione del territorio.
Gli
eventi di luglio rappresentano il primo momento di apertura pubblica del percorso: un’occasione per presentare alla cittadinanza, alle istituzioni, ai partner e alla stampa gli obiettivi del progetto e avviare un dialogo condiviso sul futuro della Segheria Veneziana.
Oggi è stato presentato - presso il Mulino Antonioli - il progetto “
Dal Bosco alla Comunità”, con l’illustrazione del percorso triennale, degli obiettivi e delle prime azioni previste. Poi l'attivazione del Maglio storico, momento simbolico legato alla memoria produttiva del borgo. Durante la serata è stata inoltre presentata l’anteprima di “Allestimenti Brevi” in Segheria Veneziana, con opere di Franca Ghitti, insieme a “Boscaglia”.
Il percorso proseguirà il 24, 25 e 26 luglio con “Le Fudine – Borgo Artigiano”, tre serate dedicate al centro storico di Fucine, tra artisti, artigiani, sapori e momenti musicali.
Durante gli appuntamenti sarà possibile incontrare gli artigiani del progetto Bos. Co., che verranno presentati nella serata del 24 luglio, visitare gli spazi espositivi e partecipare ai percorsi dedicati alla scoperta della Segheria Veneziana e della Valle degli Opifici. Sono previsti momenti musicali con Fuite de Jazz e Pianta Stabile, l’apertura dello spazio espositivo “Il Grande Cucchiaio” e le visite ad “Allestimenti Brevi” in collaborazione con il gruppo FAI Valle Camonica, oltre all’esposizione fotografica “Boscaglia” diffusa nelle vie del borgo.
Gli appuntamenti si inseriscono nella cornice di “Sant’Anna Bella – Il Decennale”, contribuendo ad arricchire un programma dedicato alla valorizzazione del borgo, delle sue tradizioni e dei suoi luoghi identitari.Gli appuntamenti di luglio non rappresentano un evento isolato, ma l’avvio di un progetto più ampio che accompagnerà Fucine nei prossimi tre anni. “Dal Bosco alla Comunità” intende costruire, passo dopo passo, un processo di rigenerazione capace di mettere in relazione memoria, paesaggio, artigia-nato, cultura e comunità, facendo della Segheria Veneziana un luogo vivo, riconoscibile condiviso. Il progetto Segheria è a cura dell’architetto Francesca Guaini, con il coordinamento dell’architetto Mauro Fontana e il supporto dell’architetto Lara Antonioli e dell’architetto Irene Cominini. Partner di progetto sono Associazione Casa di Zaccaria e K-Pax. L’iniziativa è realizzata con il sostegno di Consorzio Forestale Bassa Valle Camonica, Associazione Emigranti Camuni, Consorzio Turistico Ther-mae & Ski Valle Camonica, Gruppo Alpini Fucine, Gruppo Anziani Fucine e Associazione Ita-liana Amici dei Mulini Storici — AIAMS.