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Payback sanitario, la Provincia di Trento rinvia i pagamenti

Soddisfazione per Confcommercio Trentino

Trento - Soddisfazione per il Presidente dell’Associazione Grossisti e Piccole e Medie Imprese del Trentino, Mauro Bonvicin, che ha incontrato il Dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali, Giancarlo Ruscitti, relativamente alla spinosa questione del payback sanitario.
Il provvedimento adottato dalla provincia consiste in una proroga a data da destinarsi dei pagamenti, la cui prossima scadenza del 30 aprile 2024 metteva in stato di allerta decine di aziende trentine e più in generale il Sistema Sanitario Trentino.

Come è noto, il payback sanitario, relativo alla fornitura di dispositivi medici, è un meccanismo per cui le imprese fornitrici si trovano costrette a pagare, senza averne alcuna responsabilità, gli sforamenti di spesa sanitaria delle Regioni e delle Province Autonome.
"Il comparto dei grossisti e produttori di dispositivi sanitari in Trentino – spiega Mauro Bonvicin – ha un peso per la nostra economia di circa 250 milioni di euro. La proroga dei pagamenti che ci ha appena comunicato la Provincia consente alle nostre aziende associate che collaborano con l’azienda sanitaria di tirare un respiro di sollievo e soprattutto di mantenere inalterato lo standard qualitativo e di servizio che durante questi mesi non è mai stato compromesso, nonostante l’incertezza del payback; ringraziamo quindi il Dirigente Ruscitti per aver differito questa scadenza". La determina applicata, facendo seguito anche all'incontro tenutosi con Confcommercio Trentino, permette quindi alle aziende del settore di continuare con la normale attività, in attesa di una risoluzione definitiva che dovrà essere individuata a livello nazionale. Assieme alla proroga a tempo indeterminato, la Provincia ha annunciato che non applicherà il meccanismo della compensazione, cioè non verrà scontato dalle forniture in corso l'importo dovuto dalle aziende.
Ultimo aggiornamento: 25/04/2024 03:43:01
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