TRENTO - Sono 96 i milioni di euro messi in campo da Itea per affrontare l’emergenza abitativa e valorizzare il patrimonio pubblico, impegno che porterà a reimmettere in locazione 480 alloggi già nel 2025 con una previsione a tendere di 555 nel 2027. Si tratta di precisi segnali di un’inversione di tendenza, confermati dal fatto che, ad oggi, la Società ha già coperto il numero di alloggi riconsegnati dagli utenti nel corso del 2025 e sta aggredendo il pregresso con oltre 260 alloggi consegnati alle imprese per i lavori di ristrutturazione.
A queste risorse si aggiungono strategie e sinergie, tra le quali, già in via di definizione: 100 alloggi riqualificati con 4,2 milioni di euro, 28 nuove abitazioni in costruzione a Trento, 38 nuove abitazioni in progetto a Riva del Garda oltre alle 28 già in fase di appalto a Trento, e l’impegno per usufruire di nuovi fondi PNRR per lavori di efficientamento energetico che potrebbero riguardare oltre 950 alloggi.
È la sintesi della conferenza stampa che si è tenuta oggi presso la sede di Itea Spa per illustrare le attività e le forze messe in campo dalla società per affrontare l’emergenza abitativa e valorizzare il patrimonio esistente. Sul tavolo dei relatori vi erano il presidente Sergio Anzelini, il vicepresidente e consigliere delegato Salvatore Ghirardini, il direttore generale Roberto Ceccato, nonché l’assessore provinciale alle politiche abitative Simone Marchiori.

"Fino ad oggi la società ha messo in campo uno sforzo congiunto e mirato soprattutto al recupero degli alloggi di risulta, ma non solo – ha precisato il presidente Anzelini –. In collaborazione con il socio unico, Itea è oggi fortemente impegnata a incrementare la disponibilità di abitazioni, facendo crescere in modo significativo il trend produttivo del passato. Allo stesso tempo, ingenti risorse sono dedicate alla riqualificazione e all’ampliamento del patrimonio abitativo esistente, a beneficio dei nostri inquilini e dell’intera comunità".
"Con questo piano straordinario – ha sottolineato l’assessore Marchiori – non solo diamo una risposta concreta all’emergenza abitativa, ma costruiamo le basi per un patrimonio edilizio pubblico più moderno, efficiente ed energeticamente sostenibile. Si tratta di un impegno che guarda al presente, con interventi mirati al recupero immediato degli alloggi e alla realizzazione di nuove unità abitative, e al futuro, attraverso investimenti significativi in riqualificazione energetica e valorizzazione degli immobili.
L’obiettivo è quello di offrire alle famiglie trentine non semplici case, ma luoghi di vita in grado di rafforzare la coesione sociale e di sostenere la crescita della comunità".
Per aumentare la produttività e il recupero degli alloggi di risulta, Itea ha implementato diverse operazioni strutturali della società, potenziandole maggiormente. Tra quelle adottate rientrano l'ampliamento e la revisione delle zone di manutenzione, con l'obiettivo specifico di semplificare le procedure e incrementare l’operatività delle imprese. Inoltre, sono state attivate le attività tecnico-amministrative relative al progetto di Autorecupero e strutturate le procedure per le gare Mini booster. A queste iniziative si aggiungono operazioni straordinarie che sfruttano misure statali ed europee, come il Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell'Abitare (PINQUA) legato al PNRR, per incentivare la produzione di alloggi e la riqualificazione energetica degli immobili. Non da ultime, vanno evidenziate le sinergie che si stanno avviando con altri enti quali APAC, per l’attivazione di un canale di collaborazione diretta per velocizzare le procedure di bandi di gare e Patrimonio del Trentino, per la gestione integrale (tecnico-amministrativa) di un importante lotto di alloggi di risulta.
È infatti in fase di stesura l’accordo di programma tra Provincia, Itea e Patrimonio del Trentino che prevede la riqualificazione di ulteriori 100 alloggi circa di proprietà Itea, dislocati nei comuni della provincia con oltre 7.000 abitanti, per un importo pari a 4,2 milioni di euro.
Queste ultime attività messe in campo dalla Società genereranno un impatto complessivo sul territorio di 96 milioni di euro.
In aggiunta a queste iniziative Itea sta lavorando all’incremento del patrimonio abitativo, attraverso l’avvio delle operazioni che porteranno alla realizzazione del primo stralcio del cantiere in viale dei Tigli a Trento, con i suoi 28 nuovi alloggi, tre attività commerciali e una biblioteca pubblica; con i progetti legati al Fondo PNC-Pnrr e, infine, con la proposta al Socio unico per la realizzazione di 38 alloggi in località Alboletta a Riva del Garda.
Itea prosegue anche nell'efficientamento del proprio patrimonio abitativo, con interventi di riqualificazione nell'ambito dei contratti di affidamento del Servizio Ascensore e del Servizio Energia. È in corso una manifestazione di interesse per lavori di efficientamento energetico, finanziati con fondi della misura PNRR RepowerEU, che interesseranno oltre 950 alloggi distribuiti in diversi edifici di proprietà Itea su tutto il territorio provinciale. Le proposte delle aziende del settore sono attese entro il 10 settembre.
La società sta inoltre sviluppando nuove strategie per la gestione delle manutenzioni, separando quella ordinaria dalla straordinaria, e preparando nuove iniziative specifiche per la ristrutturazione di ulteriori 200 alloggi di risulta.