TRENTO - È stata inaugurata negli spazi espositivi di Palazzo Trentini a Trento, la mostra
"25 anni di segni condivisi", prima delle due che sostanziano il progetto espositivo "Eredità a colori - Estate d'arte a Palazzo Trentini", promosso dal Consiglio della Provincia autonoma di Trento.
L'esposizione, visitabile fino al 12 luglio, celebra venticinque anni di attività de
l Gruppo Studio Arti Visuali 2001 Aps attraverso una selezione di opere realizzate dai soci dell'associazione e dallo stesso e compianto maestro Bruno Degasperi, figura di riferimento - come emerge dalle affinità riscontrabili nelle opere - per generazioni di artisti e appassionati che hanno frequentato il laboratorio.

Più che una semplice retrospettiva, la
mostra racconta un
percorso condiviso di formazione, ricerca e crescita artistica che nel tempo ha trasformato il Gruppo Studio Arti Visuali 2001 in un luogo di incontro, confronto e sperimentazione aperto a persone di età ed esperienze diverse. Disegno, pittura, acquerello, incisione e studio dal vero diventano così testimonianza concreta di una comunità che ha fatto dell'arte uno strumento di conoscenza e relazione. Le opere esposte ripercorrono le numerose esperienze collettive maturate nel corso degli anni e restituiscono il valore di un insegnamento che ha lasciato un segno profondo nei partecipanti. Al centro del percorso espositivo emerge infatti l'eredità artistica e umana di Bruno Degasperi, ricordato non soltanto per le sue qualità tecniche, ma soprattutto per la capacità di trasmettere ai suoi allievi una vera e propria 'filosofia dello sguardo', fondata sull'osservazione attenta della realtà, sulla curiosità e sulla ricerca personale.
La mostra rappresenta inoltre un momento significativo di riflessione sul ruolo dell'arte come patrimonio condiviso e come esperienza capace di attraversare le generazioni, mantenendo vivo il dialogo tra maestri e allievi. Claudio Soini, presidente del Consiglio, ha salutato artisti e pubblico ribadendo che 'palazzo Trentini è una casa aperta alla cittadinanza e che con essa vuole dialogare costantemente, anche con la 'complicità' delle bellezze artistiche.
È piaciuta l'opportunità di raccontare l'arte non come gesto isolato, ma come cammino comune; è quanto accade con questo collettivo legato a
Bruno Degasperi, ma è quanto accade anche con gli artisti legati a che esporranno dal 17 luglio al 23 agosto.