PIAMBORNO (Brescia) - Un centinaio di persone, tra atleti, dirigenti, volontari e rappresentanti delle istituzioni civili e sportive, hanno festeggiato 20 anni di
Paralimpiadi della Polisportiva Disabili Valcamonica. Nella cornice di Borgo Glazel, dopo un breve filmato che ha tracciato la storia paralimpica degli atleti della Polisportiva, da Torino 2006 a Milano Cortina 2026, proprio gli atleti sono diventati i protagonisti della giornata.

La prima a ricevere un riconoscimento è stata
Pamela Novaglio, prima atleta della Polisportiva a partecipare nel Biathlon alle Paralimpiadi di Torino 2006 e poi Vancouver 2010 e Sochi 2014; poi
Giordano Tomasoni, anche lui atleta paralimpico nello sci nordico protagonista a Sochi 2014 e quindi i quattro atleti che hanno partecipato alle ultime paralimpiadi:
Davide Bendotti nello sci alpino a PyeonChiang 2018, Pechino 2022 e Milano Cortina 2026,
Giuseppe Romele a Pechino 2022 e Milano Cortina 2026 nello sci nordico con prima medaglia di bronzo giunta in Valle Camonica e Parigi 2024 nel Triathlon e Federico Pelizzari a Pechino 2022 e Milano Cortina 2026 con medaglia d’argento nella Combinata di sci alpino.
Gli atleti, intervistati dalla giornalista Erika Calissi, hanno manifestato le loro emozioni, raccontato la loro storia umana e sportiva, gli aneddoti della loro vita sportiva e non, e soprattutto il grazie alla Polisportiva nelle persone di
Gigliola Frassa ed
Angelo Martinoli. Proprio la presidente Gigliola Frassa ha poi riassunto con viva emozione i 34 anni della Polisportiva, dagli inizi, grazie all’intuizione di
Roberto Gheza del Panathlon Club Vallecamonica, agli ultimi anni paralimpici con i b

rillanti risultati delle ultime paralimpiadi di Milano Cortina 2026.
"Ma il risultato più grande e importante del nostro impegno – ha aggiunto la presidente – è stato il cambiamento culturale intorno al mondo della disabilità. All’inizio dovevamo far uscire dalle case i nostri ragazzi, oggi ci portano i ragazzi sul campo o in palestra. Questa è la nostra più grande vittoria".
Dal canto suo Angelo Martinoli ha ricordato i volontari della Polisportiva, citando i presenti, ed un emozionante ricordo di Elena Fanchini, presente la sorella Nadia. Successivamente le istituzioni hanno voluto portare il loro saluto, il consigliere regionale Diego Invernici, l’assessore allo sport in Comunità Montana di Vallecamonica Priscilla Ziliani, i massimi rappresentanti del Coni bresciano Tiziana Gaglione e Guido Colombo. Erano presenti anche numerosi sindaci della Vallecamonica e del Sebino che hanno evidenziato con la loro presenza il grande radicamento sul territorio della Polisportiva.